DEApress

Wednesday
Oct 28th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

PAZIENZA e la Nona arte

E-mail Stampa PDF
280203213_1627601207617751_7819642068098796777_n.jpg
 
Paz genio irriverente della Nona Arte
 
di
ELISA CANTISANI
 
 
Andrea Pazienza, geniale interprete delle ansie e le aspirazioni della sua generazione, è stato quella che si definisce una “meteora”: la sua fulminante carriera, dall’esordio su Alter Alter nel 1977, al 1988 - anno della sua tragica scomparsa - ha prodotto tra le più pregnanti testimonianze artistiche ed espressive di un’epoca attraverso la più innovativa delle arti, la Nona: il fumetto. Nasce nel paese natale della madre, San Benedetto del Tronto (AP), nel 1956, ma cresce nel paese natale del padre, San Severo (FG), i cui scenari naturali sono spesso sfondo delle sue vignette più nostalgiche. All'età di dodici anni si trasferisce per studio a Pescara, dove frequenta il Liceo Artistico “Giuseppe Misticoni”, e stringe amicizia con il noto fumettista Tanino Liberatore. Dedito all’attività artistica già a San Severo, probabilmente influenzato da quella del padre, è in questi anni pescaresi che crea i suoi primi fumetti, in parte tuttora inediti, e realizza una serie di dipinti; collabora, inoltre, col Laboratorio Comune d'Arte; "Convergenze", che dal 1973 espone i suoi lavori in mostre sia collettive sia personali. Nel 1974 si iscrive al corso di laurea in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo (DAMS) presso l’Università degli Studi di Bologna, ma abbandonerà gli studi a due esami dal conseguimento della laurea. La frequentazione del DAMS sarà fondamentale, più che per la sua formazione artistica, per le conoscenze e le amicizie che intreccerà durante quegli anni: Enrico Palandri, Pier Vittorio Tondelli, Gian Ruggero Manzoni, Freak Antoni, Francesca Alinovi e molti altri.
Il rapporto di Pazienza con Bologna è un rapporto intenso, determinante nella lettura di ogni sua opera: gli anni della contestazione bolognese, del Movimento del '77, fanno da sfondo al fumetto Le straordinarie avventure di Pentothal, il suo primo lavoro pubblicato a puntate sulla rivista Alter Alter, nel 1977. Nello stesso anno, con Filippo Scozzari, entra a far parte del gruppo che realizza una rivista con un titolo dalla forte eco dadaista: Cannibale, fondata da Stefano Tamburini e Massimo Mattioli, a cui si unirà in seguito il già citato Tanino Liberatore.La personalità esuberante di Pazienza, il suo istrionico talento – e, come non manca mai di ricordare, la sua necessità di denaro – lo portano ad altre collaborazioni, come quella con il settimanale di satira Il Male dal 1979 al 1981, e poi alla fondazione, con il gruppo di Cannibale e con Vincenzo Sparagna, del mensile Frigidaire, nel 1980.
La collaborazione con Frigidaire rivela un Pazienza molto prolifico, per quanto insofferente alle scadenze e alle pressioni editoriali. Sin dai primi mesi di vita della rivista realizza soggetti e disegni per decine di storie in bianco e nero, a colori, e con tecniche miste. Tra i personaggi, Francesco Stella, L';investigatore senza nome, Pertini. Realizz anche copertine di dischi, un calendario, alcuni poster, e spot grafici. Inoltre, collabora con autori più e meno noti, da Tamburini e Scozzari a Nicola Corona e Marcello D'Angelo.Negli anni che vanno dal 1982 al 1985 Pazienza amplia ulteriormente i propri orizzonti: si dedica all’insegnamento,dapprima presso la Libera Università di Alcatraz di Dario Fo e poi, nel 1983, alla Scuola di Fumetto e Arti Grafiche Zio Beininger, fondata da Brolli e Igort a Bologna in collaborazione con l'Arci locale, dove insegna a fianco di Magnus, Lorenzo Mattotti, e altri. Qui tiene un corso fino al giugno del 1984, e racconta la sua esperienza di insegnante qualche anno più tardi nel romanzo a fumetti Pompeo. Il suo ingresso definitivo nella cultura popolare è segnato, in questi anni, dalla produzione di manifesti cinematografici (tra i quali quello della Città delle donne di Fellini nel 1980, e quello per Lontano da dove, regia di Stefania Casini e Francesca Marciano, nel 1983), videoclip (Milano e Vincenzo di Alberto Fortis e Michelle dei Beatles per il programma di Rai 1 Mister Fantasy), copertine di dischi (come Robinson di Roberto Vecchioni, S.o.S brothers di Enzo Avitabile e Passpartù della Premiata Forneria Marconi) e campagne pubblicitarie. Lavora anche per il mondo del teatro, a cui si era avvicinato già in adolescenza, realizzando scenografie e ideando locandine, come nel caso dello spettacolo di teatro-danza Dai Colli (coreografia di Giorgio Rossi) della compagnia Sosta Palmizi.
Fa inoltre ritorno alla pittura, esponendo nuove opere a Bologna e a Roma, e decora con pitture murali l'aula del Polo Didattico della Facoltà di Lettere di Genova. “Il fumetto è evasione, è sempre evasione, deve essere evasione, del resto la parola evasione è una bellissima parola, evadere è sempre bello, la cosa più saggia da fare…Poi, se c’è qualcos’altro, ben venga” dice Andrea, che “qualcos’altro” che fosse evasione lo aveva trovato: la fama che conosce in questi anni grazie al suo lavoro ha da contraltare l’inizio del suo rapporto con le droghe pesanti. Dopo la sperimentazione di marijuana e psichedelici negli anni della gioventù, finisce, come tanti della sua generazione, nel baratro senza scampo dell’eroina, alternandosi tra periodi in cui riesce a distaccarsene e periodi in cui non riesce a farne a meno. È proprio a causa di questo che ben presto viene bollato come "tossico", (anche se lui stesso, come testimonia una video-intervista a Red Ronnie del 1984, amava scherzarci sopra), lavora di meno e viene abbandonato dalla fidanzata storica, Elisabetta Pellerano, che aveva iniziato una relazione con l'amico comune Marcello Jori. Trasferitosi a Montepulciano nel 1984, e apparentemente disintossicato, nel giugno 1985 conosce la fumettista Marina Comandini e, un anno dopo, la sposa. Nel frattempo, continua a collaborare con le più importanti riviste italiane del fumetto, tra cui Linus, e partecipa alla creazione del mensile Frizzer (che si affianca a Frigidaire).
 
 
Durante il suo soggiorno in Toscana crescono le sue collaborazioni, ed è qui che nascono le opere legate alla sua crescente passione per la poesia e la storia: Pompeo, Campofame da un poema di Robinson Jeffers, Astarte. 
Nella notte del 16 giugno 1988 l’ardente Pazienza si spegne improvvisamente a Montepulciano. La moglie, Marina Comandini, disse che il marito si era chiuso nel bagno della loro abitazione la notte precedente e che, dopo circa venti minuti, sarebbe stato trovato morto. Secondo una testimonianza di Sergio Staino, a seguito di un soggiorno in Brasile per disintossicarsi, Andrea era tornato in Italia - apparentemente riabilitato -, chiedendogli però con un espediente un'ingente somma di denaro. Ottenutala, avrebbe comprato dell'eroina che sarebbe stata la causa della sua morte: questa non fu però mai rivelata dalla famiglia, che lasciò intendere che fosse deceduto per un malore improvviso dovuto a cause naturali.Pochi giorni dopo la sua scomparsa, si apre a Peschici la prima mostra che avrebbe dovuto tenere insieme al padre Enrico.PAZ è sepolto nel cimitero di San Severo. Aveva detto al padre:"Se mi dovesse succedere qualcosa, voglio solo un pezzo di terra a San Severo e un albero sopra"

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 10 Maggio 2022 11:34 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvio Terenzi . 27 Ottobre 2026
Stefano Ghisleri“La cantata del caffè” Una tazza di caffè contro un intero mondo. In “La cantata del caffè”, Stefano Ghisleri mi trasporta nella Lubecca del primo Settecento, dentro una società in cui musica, amore e desiderio di libertà devono ...
Antonio Desideri . 25 Ottobre 2026
Una luce morbida, che non taglia, che non proietta ombre e non disegna profili: è così che il regista Alberto Gemmi decide di presentarci il cimitero militare germanico del Passo della Futa; sotto una luce, cioè, che non ha lo scopo di distinguere, m...
Silvana Grippi . 25 Ottobre 2026
"La situazione è drammatica: oltre 43.400 bambini soffrono per la carestia e rischiano di morire perché gravemente malnutriti, stremati dalla fame e da condizioni di vita disumana. L'UNICEF è presente laddove il bisogno è più incessante e fanno il po...
Sara Bonafè . 23 Ottobre 2026
  Gli studenti di Firenze hanno deciso di occupare le scuole in segno di protesta di fronte ad un governo che da precedenza alla guerra a discapito dell’istruzione.Secondo i dati ufficiali della Commissione Europea del 2023 l’Italia è stata terzu...
Fabrizio Cucchi . 22 Ottobre 2026
                                                                      &n...
simone fierucci . 20 Ottobre 2026
  Disoccupazione, inflazione, black out energetici e repressione scatenano la reazione di un variegato fronte di opposizione Redazione Pagine Esteri 20/10/2026   – Sabato decine di migliaia di persone hanno protestato contro il pre...
Silvana Grippi . 19 Ottobre 2026
  CENTRO D.E.A In preparazione laboratori: scatole d'artista - libri d'autore - grafica - segnalibri - effetti speciali -auto-aiuto per il rafforsamento della personalità Lunedì e Mercoledì Orari da definire info: redazione@deapress.com &n...
DEAPRESS . 17 Ottobre 2026
Alcuni Autori presenti al Festival Mediamix XXI   1. Arte Daniele Di Bartolo Dittico #21: Difesa e Metamorfosi.. La meccanica del rifugio.. #21 è la firma e l’identità artistica di un autore autodidatta nato a Nicosia, in Sicilia, r...
Antonio Desideri . 16 Ottobre 2026
Dal 14 ottobre 2026, Palazzo Blu ospita "Edward Hopper: New York e oltre": più di 150 opere dal Whitney Museum of American Art di New York per raccontare il maestro dell’isolamento moderno.   È un argomento talmente ricorrente che si rischia il l...

Galleria DEA su YouTube