Transterrados: poeti con due patrie

Martedì 29 Maggio 2012 17:37 Simone Rebora
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In stretta correlazione con il progetto “Archivio della voce dei poeti” promosso dall’associazione culturale MultiMedia 91, TRANSTERRADOS: poeti con due patrie è un momento d’incontro e confronto tra più culture, che offre un “piccolo esempio” di una realtà sempre più diffusa (l’emigrazione, l’abbandono della lingua materna), servendosi però del tramite più universalizzante. Perché come afferma Vicente Huidobro: “La poesia dev’essere traducibile e vive oltre ogni lingua”.

La rassegna, a cura di Alessandra Borsetti Venier e Antonella Ciabatti, è realizzata con il patrocinio del Comune di Firenze e dell’Ambasciata e Consolato del Perù, in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze e il Centro Studi Jorge Eielson. La data fissata: Giovedì 31 maggio 2012 dalle ore 15.30 alle 19.00, nel Salone delle Feste di Palazzo Bastogi, in Via Cavour 18 a Firenze. Una giornata di riflessioni e azioni poetiche che inaugurerà un ciclo d’incontri a cadenza annuale.

Questo in sintesi il programma della giornata:

Al saluto istituzionale di Nicola Danti (Presidente Commissione Cultura Consiglio Regionale), di Enzo Brogi (Consigliere regionale) e del Console Generale del Perù Manuel Veramendi y Serra faranno seguito gli interventi della scrittrice Martha Canfield (presidente del Centro Jorge Eielson), dell’editore Alessandra Borsetti Venier (presidente di MultiMedia91 e dell’Archivio della Voce dei Poeti), di Antonella Ciabatti e Valerio Nardoni. Sarà presentato il videocatalogo n. 6 della collana “Risguardi”, pubblicato da Morgana Edizioni, con le registrazioni delle voci originali dei quattro poeti invitati. Il programma della manifestazione proseguirà con le azioni poetiche di Jorge Eielson in un video realizzato da Antonella Ciabatti e le letture live di Margara Russotto, Luca Rosi, e Martha Canfield.

Sono questi quattro, infatti, i poeti “con due patrie” scelti per la prima rassegna Transterrados. Un filo rosso che unisce l’Italia e il Sud America in un doppio movimento, rappresentato da un lato dalle figure di Márgara Russotto e Luca Rosi (entrambi nati in Italia ma formatisi in Venezuela), dall’altro da Martha Canfield e Jorge Eduardo Eielson. È infine proprio nel lavoro del grande poeta e artista peruviano, vissuto a lungo in Italia e scomparso nel 2006, che trovano la sintesi ideale i molteplici “fili” fin qui intrecciati: nei celebri “nodi” che affollano la sua opera, piccolissimi scrigni di una sapienza atavica che possono al contempo racchiudere il cosmo intero.

Come nota Martha Canfield, il transterrado è molto più di un semplice migrante bilingue: è colui che, affascinato da una determinata terra, decide di trasferirsi e di adattarsi alla nuova realtà, senza però dimenticare il forte legame con la terra (e la lingua) d’origine. Il suo è un modo di comunicazione che fa della dinamica dell’abbandono una radice di crescita e sviluppo ineguagliabile.

Per DEApress, Simone Rebora

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