Da fiorentino eccovi alcuni detti fiorentini

Giovedì 18 Aprile 2024 09:32 Marco Eracli
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Oggi, in un momento di forte tensione dell' umanità per le due guerre non più locali ma regionali, ( Ucraina e Medio oriente) dirottero' su argomenti di distrazione. I famosi Detti Fiorentini. Firenze è forse la città italiana con i Detti popolari come esempio di vita, più famosi e conosciuti di Italia.

Ne scriverò tre, famosi in tutta la penisola, come esempio anche se sono tanti e di varie epoche: alcuni Detti ne conosciamo la nascita, il perché, e la provenienza, altri no completamente ma possiamo fare svariate ipotesi. Il più famoso a Firenze è £,"..o Bischero",...o meglio.."..non fare il Bischero". Cioè..sciocco! Come periodo storico ciò deriva da molto lontano . Dalla famiglia dei Bischeri, che si pronuncia diversamente dalla parlata attuale. La e è accento aperto e non chiuso. I Bischeri erano una ricca famiglia di Firenze nel periodo del undicesimo e dodicesimo secolo. Forse la famiglia che possedeva più ricchezza immobiliare di Firenze. Avevano di proprietà intere aree, tutto o quasi tutto via del Oriuolo ,e via del Proconsolo, e tutta l'area della piazza del duomo attualmente. Le costruzioni in quel periodo non erano completamente di pietre e calce ma molto legname. C'era in quel periodo (1100 circa) dove ora sorge il palazzo del Arcivescovato, tra piazza San Giovanni e piazza del Olio, una piccola chiesa, santa Reparata, e la chiesa apostolica romana di quel periodo voleva costruire a Firenze una grande cattedrale come stavano crescendo altre cattedrali maestose in tutta Europa. Quello che poi diventerà il Duomo di adesso. Ma avevano (i preti) bisogno di comprare area per costruire una grande chiesa. E l'area era proprietà della famiglia dei Bischeri.

I preti o ecclesiastici o vescovi o cardinali, come le vogliamo chiamare, si rivolsero alla famiglia Bischeri per fare proposte di acquisto. Non estortive ma del vero valore del terreno. Pagavano profumatamente ogni metro quadro. I Bischeri oltre ad essere ricchi, erano arroganti. Il loro motto era,- Noi Compriamo Solo, Mai Vendiamo-!. Un giorno in Firenze, ci fu un grande incendio, stile Nerone. Tutte - o quasi tutte - le proprietà dei Bische'ri presero fuoco .  I Bische'ri da un giorno al altro improvvisamente si trovarono in miseria, e fallimento. Sparirono da Firenze, non si sa piu niente di che fine hanno fatto. Scapparono. E la gente Fiorentina che conosceva la storia della offerta dei preti, pensavano che erano stati loro ad incendiare il tutto. La verità è sempre in mezzo. Chi dice un fulmine, chi i preti. Tradotto, un fulmine mandato da Dio. NON FARE LA FINE DEI BISCHERI,..Oh BISCHERO! 

Altro detto. BUCAIOLI, CI SONO LE PASTE. questo detto è facile da conoscere la provenienza storica. Erano i renaioli del Arno che facevano le buche di drenaggio al fiume, e al momento che le loro spose o compagne portavano le pastasciutte al pranzo, sempre uno di vedetta, chiamava gli altri per smettere di bucare il fiume, c'era la sosta. Altro detto conosciuto in tutta Italia ma nato a Firenze quando arrivarono i piemontese che i Fiorentini chiamavano anche Buzzurri, il detto è -PIOVE GOVERNO LADRO!  -  e qua le fonti storiche sono diverse. Perché una volta c'era una manifestazione e cominciò a piovere e i tre rappresentanti mazziniani del governo fecero buca. Ma ce ne è una più sostanziosa.
Il governo sabauda mise una tassa governativa per sostenere le spese, come fanno adesso, sul esposizione delle grondaie e tetti. Allora i costruttori cominciarono nuove costruzioni con riduzione di grondaie e tetti. Prima quando si camminava per le tipiche stradina di Firenze centro storico, quando pioveva la gente poteva camminare senza bagnarsi perché i palazzi avevano tettoie ampie basta vedere il Palazzo Davanzati .Dopo non era più così. E quando pioveva, quando camminavi......
PIOVE GOVERNO LADRO!

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 18 Aprile 2024 17:50 )