Genitorialità

Martedì 16 Aprile 2024 12:26 Salvina di Gangi
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Mi sono trovata come ogni anno ad organizzare il compleanno alla mia bambina. Ricordo vivamente l’emozione quando siamo arrivati a festeggiare il suo primo anno di vita. Per questa data, insieme ad una giovane famiglia, abbiamo affittato una ludoteca e abbiamo organizzato una grande festa per condividere con gli altri la nostra gioia. Tuttavia mi è venuto quasi naturale sottolineare che oltre a festeggiare mia figlia era importante festeggiare anche la mamma. Perché se è vero che il primo anno di vita è un anno speciale fatto di progressi, emozioni e commozione per il lungo percorso di crescita del proprio figlio, è altrettanto vero ( almeno nel mio caso ) che è anche un anno complesso, faticoso, impegnativo e stancante.

Faticoso perché cambia la quotidianità, ti trovi a dover accudire 24 h su 24 h  il proprio bambino e  improvvisamente non hai più  tempo e neanche le forze per i propri spazi privati. Tutto può diventare complicato: da avere tempo per farsi una doccia, riposarsi sul divano e leggere un libro, tutto passa in secondo piano rispetto alle esigenze del neonato, del suo pianto, del suo sonno, della sua alimentazione.

E non sempre il proprio compagno o marito si rende conto di questo. Anzi molto spesso si pretende che tutto proceda come se non fosse cambiato niente: a una mamma si chiede di lavorare come se non avesse figli ma di educare come se non lavorasse. Veramente difficile tutto questo  e, per me, il mio compagno era diventato il mio nemico: non sempre capiva le mie necessità e anzi mi arrabbiavo quando con ingenuità mi diceva: “ Ma perché non me l’hai chiesto?”.  Ecco  questo è un punto fondamentale  nei rapporti della neo famiglia e nella educazione del proprio figlio/a. La maternità, anzi meglio la genitorialità , dovrebbe essere condivisa fin da subito. La neo mamma non dovrebbe chiedere e poi ringraziare se il papà tiene il neonato mentre lei ,per esempio, fa una doccia o si riposa, la condivisione degli impegni educativi e “casalinghi” dovrebbe vedere anche il padre protagonista, solo in questo modo si può ridurre il forte carico mentale, emotivo e fisico che una neo mamma si trova a vivere con la nascita di un figlio.

Quindi ad ogni compleanno è bene anche festeggiare la mamma che molto spesso, soprattutto nei primi mesi di vita, si sente e si può trovare sola o poco sostenuta.

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 16 Aprile 2024 12:29 )