Oggi mi va di parlare in maniera informale e superficiale di un argomento tanto caro al Giani. Aristocratiche famiglie di Firenze. Ascesa e caduta.
Ripeto in maniera leggera di quello che so e conosco come testimone.
Insieme alla famiglia de Medici ( Cosimo Lorenzo ecc) in Firenze c'erano altri nobili famiglie molto ricche, ricchissime, i Peruzzi, i Bardi, i Davanzati, i Strozzi ecc ecc, che erano puri banchieri, alcuni anche invrestitori del commercio di stoffe in concorrenza con le fiandre ( Belgio Olanda). Ma soprattutto con i banchieri. In Toscana è stata inventata la famosa CAMBIALE. Dove c'è scritto Pagherò!!
Quante ne ho firmate io di cambiali, tonnellate di carta, mi ricordo che un giorno davanti al notaio chiesi un break perché il mio bicipite braccio e mano si era bloccato dal dolore.
Torniamo all' argomento del giorno, queste famiglie di nobili fiorentine avevano nella città di Firenze le loro dimore come delle fortezze di sicurezza impossibile da assalire o incendiare con rivolte popolari tipo quella già avvenuta (per motivi diversi) dei ciompi. Basta vedere i loro palazzi storici ( materia dell' Eugenio). Al tempo del rinascimento e tardo rinascimento l'unità di misura del soldo era il fiorino. FIORINO D'ORO, quello che oggi può essere il dollaro. E si trasportava in forzieri blindati, tipo bauli. Con questo tanto denaro a disposizione le famiglie fiorentine le imprestavano a chi lo chiedeva in cambio di garanzia dell' epoca, a privati con le famose cambiali o stipule notarili di ipoteche.
Le famiglie Aristocratiche fiorentine quando prestavano il denaro, prendevano in cambio, interessi, diritti vari, non voglio dire da usura, troppo facile, ma diciamo che le famiglie Aristocratiche fiorentine vivevano nel lusso più sfrenato. Ma un giorno, quando si è troppo ingordi, cosi è uomo per natura, prestarono tanto denaro anche alle superpotenze mondiali del momento. Perché si scannassero tra loro. Una famiglia dava soldi all' Inghilterra, perché potesse pagare i suoi soldati contro la Francia e un altra famiglia fiorentina, dava i soldi alla Francia. Il giochino non poteva andare a lungo, anche il cervello di Pierino capiva che prima o poi il giocattolo si rompeva. Inghilterra delle cambiali firmate in cambio di tanto oro in fiorino, le cambiali si puliva il deretano, quando non poteva più avere credito perché aveva dissanguato le riserve delle famiglie, anche la Francia. Come facevano le famiglie fiorentine a recupere quelle elevate somme di denaro? Erano loro ( Francia Inghilterra ecc ecc) che avevano i soldati e le armi, non le famiglie fiorentine. E cosi lentamente sparirono dal radar perché in bancarotta. Non certo come la famiglia dei Bischeri tre secoli prima, ma li è altra storia. Non Francia né Inghilterra, ma la chiesa. Mai mettersi contro questa entità di gente o stati. Nel seicento risalirono le famiglie nobili che possedevano le terre (in Firenze) .la terra diventa unica forma di ricchezza perché terra fiorentina. In Toscana c'è la vite e ulivo, il vino e olio. E allora le famiglie che più di tutti avevano terre, castelli e dimore erano i Corsini. Ma erano tanti: tra loro molto cugini prozii e la nobiltà erano con Principi, Marchesi, Baroni, Conti,. Ci sono anche dei viticoltori premiati (Frescobaldi, Antinori ecc) ma i Corsini hanno anche un principe Filippo che lo ho tante volte incontrato al Palazzo Corsini del lungarno che sta con laudemia marchesa. Poi hanno i loro cugini Maiano e altri cugini Mezzomonte e molti dimore storiche che affittano per matrimoni o feste (per arrotondare spese che la nobiltà ha sugli immobili, tasse governative da Roma, costi che non ha la Chiesa romana apostolica.
Prossimamente vi parlerò delle dimore storiche fiorentine e i castelli.
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