Erano Bolle di Sapone 1987-1997 di Giovanni Fanetti
Mostra fotografica dal 29 Aprile al 18 maggio 2022 -
Presentaxione delle pubblicazioni e dibattito.
Le Murate - Firense - Alle ore 17 alla presentazione della Mostra fotografica e dei suoi libri c'era un folto gruppo di attenti osservatori della fotografia di Giovanni Fanetti.
Forme di Luce 2010:
Antonella Gandini: "Le immagini di Giovanni Fanetti ci interrogano su ciò che è invisibile allo sguardo per penetrare più a fondo il senso delle sue visioni, è necessaria una mente aperta e libera da schemi. Nell'essenzi9alitàà delle sue forme, sintertizza il concetto di ideale, sceglie strutture di rara bellezza, indefinibili per consistenza e levità, più simili a pensieri che a cose".
Valerie Dehò, tra i partecipanti al convegno: "La difficoltà a trattenere la forma voluta, lo costringeva a riprovare iunfiniute volte finzhé, strematoi, nelle notti d'inverno, si lasciava cadere sul tavolo. Nel silenzio del buio, illuminato a tratti da raggi di luce, spesso si spaventava, perché nelle bolle danzavano occhioe volti deformati, quasi a deriderlo. Alzava di scatto la testa preoccupato, guardandosi attorno. Nessuno, non era altro che il riflesso di se stesso che gli faceva compagnia. Giovanni Fanetti non ha mai smesso di imparare e di cercare nuove idee e nuove immagini. La bellezza era jun segreto che la sua arte fotografica sapeva trasformnare in un'emozione da condividere negli altri".
Renzo Margonari: "Fanetti che per anni ha inseguito e catturato nuvole e bolle di sapone, con una tecnica ortodossa senza alcun articio se non quello proprio al suo mezzo, ha fotografato magie e miraggi, ma soprattutto, lha inventato atmosfere e architetture fatte di luce e di aria, dimostrando che lìimmagine fotografica, quando è poetica, è puramente soggettiva".
Vi consiglio di andare a vedere la sua retrospettiva.
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