✪✪✪ Presso La Festa D'Estate Sull'Arno ✪✪✪
Spazio estivo del Circolo Arci La Loggetta
Via della Funga 27/A - FIRENZE
GIOVEDÌ 27 GIUGNO
ORE 21.30
“ACUSTICA”
IN CONCERTO
“Trasposizioni Acustiche nell’arpa di Viggiano”
/// INGRESSO LIBERO ///
Massimo Duino: mandolino - Luca Bersaglieri: chitarra
Marco Massari: percussioni - Vincenzo Arvia: organetto diatonico

Giovedì 27 giugno nello Spazio estivo del Circolo Arci -La Loggetta, Via Della Funga 27/A Firenze- è la “Festa D’Estate sull’Arno” con ristoranti e bar aperti dalle 19. Dalle 21.30 si esibiscono gli “ACUSTICA” proponendo un viaggio acustico ancestrale nell’immaginario musicale lucano: il paesaggio sonoro di comunità rurali “in via di estinzione” in cui, attraverso la musica, si celebra “il mito dell’oltre”. Le varietà timbriche e armoniche della musica lucana regalano atmosfere semplici e complesse allo stesso tempo, storicizzando presenti liquidi, ed umanizzando luoghi dell’essere. Intorno al 1600, In questi luoghi della Basilicata, si pronunciarono celebri frasi, diventate “storie sonore” e fiabe (vedi la celebre raccolta di Basile) che ancora riverberano nelle menti di chi le ha ascoltate e lette nel corso della sua infanzia. Le tematiche sottese allo spettacolo sono: l’importanza del riferimento, “la memoria”, il bisogno di “appaesamento” in luoghi dove si arriva per forza, per piacere o perché costretti. L’assenza, l’abbandono dei luoghi, il repertorio dei suonatori Viaggianesi itineranti, le piccole orchestrine stanziali, sono parte di questa sintesi musicale compiuta dai quattro musicisti. Attraverso la musica lucana e i suoi archetipi, ci si immerge in simbologie mnemoniche dalle origini comunitarie condivise. Un’ esperienza in cui la musica e le sue sonorità acustiche, fatte di accurate trasposizioni per chitarra classica, mandolino, chitarra battente, organetto diatonico percussioni e voce, testimoniano che nei pochi elementi che costituiscono ogni origine, sono irrilevanti le differenze che ci caratterizzano. In «Trasposizioni Acustiche Nell’Arpa di Viggiano» la musica si fa viaggio, sogno, partenza, assenza e labirinto dell’esistenza, le parole si perdono tra fiabe, miti, ninne nanne e tarantelle. Canti e musiche d’ amore e di festa. Una musica di frontiera che si colloca continuamente sul confine, se non altro per superarlo.
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






