Middle East Now

Lunedì 15 Aprile 2013 11:56 Silvana Grippi
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Middle East Now
Firenze - Resoconto della della IV edizione di Middle East Now che si è svolta dal 3 all'8 aprile 2013 sul Medio Oriente - Festival intenazionale di cinema ed eventi vari: documentari, arte contemporanea, mostre ed incontri. In programma 44 titoli, 37 anteprime italiane, circa 30 ospiti internazionali.
A vincere il Middle East Now Award, in questa edizione, è stato il film iraniano "Facing Mirrors" (Iran/Germania, 2012), opera prima della regista Negar Azarbayjani, che ha emozionato e commosso gli spettatori strappando due lunghissimi applausi alla fine delle proiezioni. La Commissione Pace del Comune di Firenze, nel corso del festival, ha consegnato due Gigli d’Oro, all’attore afgano Hadji Gul (per il film Wajma, An Afghan Love Story) e  allo scrittore Mohammad Hossein Mohammadi (per il libro I fichi rossi di Mazar-e Sharif – Ed. Ponte33).
Bravo anche il regista iraniano Parviz e i documentaristi presenti nel cartellone. 
Inoltre segnaliamo:
"My Afganistan"
, del regista afgano, che vive in Danimarca, ha tenuto il pubblico in un silenzio sospeso di alcuni minuti. La trama è originale, distribuisce, in Afganistan, una serie di cellulari con videocamera, a persone diverse e loro fanno riprese mosse e vaganti della loro vita, in mezzo a soldati, a rovine, a combattimenti con i Talebani. Un film di lunghi silenzi e zone musicali reso in modo molto poetico .
"Soldiers on the roof", girato ad Hebron da un regista molto giovane, che per fare il film ha messo insieme soldati israeliani che tengono sotto tiro parte della popolazione araba. Il personaggio "Lei" è ebrea e vive all'estero. Lunghi campi sequenza o con la telecamera che segue le azioni. Non interviene su quello che succede, il commento è nei fatti. 
"Portrait di Kabul at work" di David Grill  si può trovare anche su yotoube.
Buona la partecipazione di pubblico sia all'Odeon che all'Auditorium Stensen.

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 23 Maggio 2013 16:41 )