DEApress

Monday
May 18th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

VITA E MORTE D'UN PAPA UOMO

E-mail Stampa PDF

Leggendo con attenzione la biografia di Jorge Mario Bergoglio, ci si accorge che molte tappe della sua vita – e le conseguenti scelte da lui compiute – sono volte ad un'umanità che trascende le tradizionali regole clericali, pur non distaccandosi mai completamente dall'insegnamento dei vangeli.

Già dagli studi intrapresi, si può dedurre questo individuale modo di concepire la religione: a 22 anni entrò nel seminario diocesiano di Villa Devoto, allora retto da sacerdoti gesuiti e, dopo qualche tempo, decise di entrare nella compagnia di Gesù. Solo un anno dopo tornò in Argentina per continuare gli studi umanistici (studiò filosofia e ottenne la laurea in teologia).
Non solo: negli anni '60 si accostò al movimento della "teologia della liberazione" (corrente di pensiero cristiana nata come risposta alla povertà e alle ingiustizie sociali in America latina, che adottava una visione radicale della giustizia sociale, fino al punto che alcuni suoi esponenti rifiutavano l'idea di un cristianesimo "spiritualista", ritenendo che la chiesa dovesse impegnarsi direttamente contro le ingiustizie, anche associandosi a movimenti di sinistra). Anche in questo caso Bergoglio scelse una via moderata, sostenendo un impegno per la giustizia sociale, ma senza abbracciare i metodi e le idee rivoluzionarie del movimento. Più precisamente egli rifiutò la policizzazione della religione – e la conseguente violenza come strumento di cambiamento -, pur sottolineando l'importanza dell'attenzione verso i poveri e gli emarginati.
Un'altra caratteristica di Bergoglio fu la semplicità, sia dal punto di vista comportamentale (quali linguaggio adottato, modo di porsi, ecc.), che dello stile di vita (durante il suo episcopato preferì spostarsi con i mezzi pubblici, rinunciando alla residenza ufficiale per vivere in un modesto appartamento).

Il pontificato di papa Francesco non fa che sottolineare coerentemente la linea moderata che ha sempre sostenuto, seppur con qualche eccezione sulle questioni più importanti. Più precisamente, ricordiamo: l'aborto – e, in egual misura, l'eutanasia – vengono senza mezzi termini condannati dal papa, il primo accostandolo addirittura ad un omicidio; sulle i omosessuali papa Francesco ha sottolineato l'intrinseca immoralità delle suddette pratiche, di pari passo con l'importanza del rispetto per le persone omosessuali; la povertà e la disuguaglianza economica, così come gli emarginati, sono stati un tema caro per il pontefice, dedicando grande attenzione a chi vive ai margini della società, affermando che il potere del papa deve essere al servizio dei più poveri; sul reato di tortura, condannato più volte senza mezzi termini.
Importanti sono state anche le varie riforme del governo della chiesa e del Vaticano, durante il pontificato di papa Francesco. Tra le varie succedutesi (la riforma della Curia, quella dello IOR, ecc.), il papa ha pure varato, nel 2013, un motu proprio, ovvero una serie di misure che hanno riformato il codice penale vaticano, adeguandolo alle normative internazionali. Inoltre non va dimenticato l'impegno per la pace in Siria e in Ucraina, anche se compiuto mediante gesti simbolici.

Gli ultimi anni hanno visto il progressivo peggioramento delle sue condizioni di salute, con conseguenti ricoveri, molto spesso causati da ricorrenti infezioni respiratorie.
Il resto è storia di questi giorni: il 21 aprile 2025 il cardinale Kevin Joseph Farrell ha annunciato ufficialmente la scomparsa del papa, avvenuta alle 7.35 del mattino, all'età di 88 anni, per ictus e collasso cardio-circolatorio irreversibile.

Questo articolo dovrebbe finire qui; eppure c'è, secondo me, il bisogno di spendere ancora qualche parola, non tanto per apportare informazioni sulla vita e il pensiero di Francesco Bergoglio – le quali, credo, di evincano già dall'articolo stesso -, quanto per rendere omaggio alla coerenza d'un uomo, il quale, durante la sua vita, s'è sempre destreggiato tra la profonda umanità che possedeva e il ruolo religioso che gli era stato attribuito, senza che l'uno si sovrapponesse sull'altro. E non è poco.

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

simone fierucci . 16 Maggio 2026
La Francia ha condannato formalmente “l’attacco rivendicato dal Fronte Polisario contro la città di Smara”, affermando che “minaccia la stabilità regionale e compromette il processo negoziale avviato dopo l’adozione della risoluzione 2797 del Consigl...
Silvana Grippi . 15 Maggio 2026
 Comune di Firenze Q.2       -      Galleria DEA FESTIVAL MEDIAMIX - "L'Arte è ..." Piazza della Libertà - Parterre - Firenze   dal 27 al 29 maggio "full immersion" di quadri, video ...
Silvana Grippi . 15 Maggio 2026
    Grazia Giaume psicoterapeuta lavora con l'Arteterapia da molto tempo, organizza laboratori in cui mette corpo e anima per  creare insieme ai partecipanti usando metafore e rendo agevole messaggi motivazionali con l'uso dell’...
Silvana Grippi . 15 Maggio 2026
Il corrispondente un po`perso   Dopo circa di un mese di permanenza in Italia, ho avuto tempo di parlare con persone molto gentili su vari argumenti; classici, come il cibo, il programma di lavoro, il mezzo di trasporto… e altri. Dif...
Silvana Grippi . 14 Maggio 2026
  L'artista Salvatore Marti nasce nel salento a Curofiano (Le) e fin da giovane si presenta con opere di pittura che riflettono la sua origine pugliese ma successivamente approfondisce altri settori artistici che riflettono una progettualità ...
Silvio Terenzi . 14 Maggio 2026
Michela Volpi“Noi, generazione dei trent’anni” Si intitola “Noi, generazione dei trent’anni”, il primo libro di Michela Volpi, un percorso lucido e profondo dentro le dinamiche familiari, le emozioni irrisolte e il desiderio di libertà interiore. ...
Silvana Grippi . 14 Maggio 2026
  Daniele Falco di formazione autodidatta, in assenza di regolare percorso scolastico, negli anni novanta frequenta e si diploma al Liceo Artistico di Firenze, ove conosce e instaura amicizia con il pittore Francesco Colacicchi, da cui appren...
Silvana Grippi . 14 Maggio 2026
 Lionella Lise è agordina  (nata a Goro - Belluno)  Leonella Lise è un'artista completa: per descrivere questi quadri, servono davvero poche parole. Non si tratta affatto di opere semplici o banali, ma piuttosto queste opere d...

Galleria DEA su YouTube