DEApress

Thursday
May 14th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Esposto alla procura sulle condizioni del carcere fiorentino

E-mail Stampa PDF

Un'esposto alla procura di Firenze è stato presentato da circa 300 detenuti del carcere di Sollicciano, situato nei presi del capoluogo fiorentino. Lo riporta oggi il quotidiano "La Repubblica". Nel documento si parla di "cimici e insetti nei letti, docce dove funghi e parassiti fanno ammalare, celle piene di infiltrazioni che provocano muffe". Sembra che in alcune celle i cavi elettrici siano "scoperti", e in altre la corrente elettrica sia assente. Nell'esposto citato si parla anche di "torture psicologiche, maltrattamenti, abusi di potere"...Neppure la direttrice del carcere avrebbe negato quelle che con un eufemismo potremmo chiamare "le carenze igenico-sanitarie" della struttura, ma tuttavia sembra che costei abbia sostenuto che la situazione sia in fase di miglioramento. Chi scrive si chiede quale fosse dunque la situazione "di partenza"...Ma in questi casi "lo scaricabarile" delle colpe non serve a niente e a nessuno. Tutti noi, nessuno escluso dobbiamo sentirci personalmente colpevoli di quello che succede a Sollicciano. Tutti noi dobbiamo lavorare perchè ciò non succeda più. Esiste una famosa frase attribuita a Voltaire secondo cui “Non fatemi vedere i vostri palazzi ma le vostre carceri, poiché è da esse che si misura il grado di civiltà di una nazione”. Casi come quello di Sollicciano accadono a causa dell'indifferenza della maggior parte dei cittadini. La profonda barbarie in cui versa tutta la "nazione", l'abbruttimento morale che imperversa a tutti i livelli in Italia è la prima causa delle vergognose condizioni del carcere fiorentino. La situazione delle carceri in Italia è sempre stata tremenda e purtroppo il carcere di Sollicciano non ha mai costituito un'eccezione in questo sconfortante panorama. Inutile aggiungere che -come l'esperienza del Covid ha dimostrato - in tempi di epidemie, la "situazione igenico-sanitaria" delle carceri influisce sulla sopravvivenza fisica della totalità della popolazione, anche di coloro che sono "incensurati e a piede libero". Quest'ultimo argomento, pur avendo un certo grado di ipocrisia (e se non ci fossero le epidemie?) dovrebbe far riflettere anche la famigerata categoria dei "ben-pensanti".

Fabrizio Cucchi /DEApress

Fonte: https://firenze.repubblica.it/cronaca/2022/07/28/news/firenze_sollicciano_esposto_detenuti-359431919/?rss

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvio Terenzi . 14 Maggio 2026
Michela Volpi“Noi, generazione dei trent’anni” Si intitola “Noi, generazione dei trent’anni”, il primo libro di Michela Volpi, un percorso lucido e profondo dentro le dinamiche familiari, le emozioni irrisolte e il desiderio di libertà interiore. ...
Silvana Grippi . 14 Maggio 2026
 Comune di Firenze Q.2       -      Galleria DEA FESTIVAL MEDIAMIX - "Arte è liberta" Piazza della Libertà - Parterre - Firenze   dal 27 al 29 maggio "full immersion" di quadri, vide...
Silvana Grippi . 14 Maggio 2026
Daniele Falco di formazione autodidatta, in assenza di regolare percorso scolastico, negli ani novanta frequenta e si diploma al Liceo Artistico di Firenze, ove conosce e instaura amicizia con il pittore Francesco Colacischi, da cui apprende le nozio...
Silvana Grippi . 14 Maggio 2026
 Lionella Lise è agordina  (nata a Goro - Belluno)  Leonella Lise è un'artista completa. Per descrivere questi quadri, servono davvero poche parole: non si tratta affatto di quadri semplici o banali, ma piuttosto queste opere di p...
Silvana Grippi . 11 Maggio 2026
“Pachamama” di Yelitza Altamirano Valle Yelitza Altamirano Valle arriva a Firenze nel 1986, con una borsa di studio del governo italiano. A Firenze trova amici artisti che operavano come lei e così inizia a frequentare luoghi d’arte. Nei su...
Antonella Burberi . 10 Maggio 2026
    Alle Scotte di Siena il nuovo ingresso si apre all’arte.   Lungo la via Francigena, tra pellegrinaggi, accoglienza e cura, si sviluppa una delle più antiche tradizioni ospedaliere europee. È in questo contesto che a Siena nasce Santa Maria de...
Antonella Burberi . 10 Maggio 2026
La mostra Firenze ’50 ’60 ’70, un viaggio nella storia fiorentina attraverso le immagini dell’Archivio Foto Locchi     Dal 7 maggio al 18 ottobre, a Villa Bardini, ospita la mostra Firenze ‘50 ’60 ’70. Immagini dall’Archivio Foto Locchi:...
DEAPRESS . 09 Maggio 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE   WWW.DEAPRESS.COM- Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Crea...

Galleria DEA su YouTube