
Questa seconda ondata di infezioni da coronavirus stà mettendo in luce vecchi problemi della società e della sanità italiana (e mondiale) oltre a creare dei nuovi problemi. Per dare una risposta "dal basso" a tutto ciò, quest'oggi, in circa trenta città italiane si sono svolte manifestazioni organizzate dalla campagna “La società della cura” nata durante il lockdown della primavera scorsa.
Le rivendicazioni sono: reddito per tutt* e aiuti adeguati fino alla fine dell'emergenza sanitaria; vigilanza costante sul rispetto delle misure di prevenzione, salute e sicurezza in tutti i luoghi di lavoro; investimenti e assunzioni per garantire sanità e istruzione pubbliche, infrastrutture sociali, accoglienza, casa, trasporti. Inoltre viene chiesto un piano di prevenzione primaria a tutela di salute, vita, beni comuni e territoriali. Le risorse pertanto devono venire da una tassazione delle rendite, da una riduzione drastica delle spese militari, dall'abrogazione dei sussidi ambientalmente dannosi, da nuove tasse sulle emissioni di gas climalteranti e sulla plastica monouso, nonchè dal blocco delle opere - grandi e piccole - dannose per l'ambiente, il clima e la salute.Inoltre viene richiesto l'utilizzo di fondi della Cassa Depositi e Prestiti per gli investimenti pubblici sui servizi.
A Firenze circa 200 persone si sono ritrovate questa mattina di lato alla stazione ferroviaria centrale di S.M.Novella. Tra loro esponenti dei sindacati di base, dei centri sociali e della società civile. La manifestazione si è svolta secondo le attuali norme, con mascherine e distanziamento sociale. La partecipazione a questa manifestazione è stata formalmente accettata dalla Questura come ragione valida di spostamento (la città di Firenze, come tutta la Toscana è considerata "zona rossa" in cui non ci si può spostare se non per motivi formalmente definiti). Informeremo i lettori e le lettrici dei prossimi sviluppi.
Fabrizio Cucchi, DEApress
fonte: https://societadellacura.blogspot.com/2020/11/lappello-sabato-21-novembre_14.html
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






