Allarme - Appello ai pescatori: non mangiatelo è inquinato e contiene molto mercurio

Il pesce siluro assorbe e immagazzina nel grasso le sostanze disperse nelle acque dei fiumi. Nonostante la cottura, i contaminanti sono in grado di arrivare sino al metabolismo umano e danneggiarlo.
Il pesce siluro è una specie originaria del Danuio ed è una specie infestante per la sua voracità e longevità . Può vivere anche sessanta anni e superare i ceto chili di peso. Ne troviamo traccia sia in Piemonte che in Liguria e ora anche in Toscana.. Il più grande esemplare pescato in Italia, nel Delta del Po, era lungo 2,78 metri e pesava 144 chili. Le sue carni sono particolarmente apprezzate nell’Europa dell’Est. Il pericolo sta nel suo grasso si accumulano sostanze gravemente nocive per la salute; è stat constatato da uno studio pubblicato dall’Istituto Zooprofilattico, che ha rilevato nei pesci alte quantità di metalli pesanti, policlorobifenili (i cugini delle diossine) e idrocarburi. Sostanze cancerogene e particolarmente dannose per i bambini, se assunte durante la gravidanza: possono causare autismo, problemi neurologici, cecità e obesità. Sono stati analizzati moli esemplari dai Laboratori di Containanti ambientali, Ittipatologia e Chimico dell' Istituto si Zooprofilattico del Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta degli esemplari che vivono nei fiumi di PO, TANATO, BORMIDA e PARMA, è stato scoperto che le cncetrazioni sonooltre l la soglia di sicurezza.
Ricercatori americani ed europei il Dipartimento di Scienze Mediche dell’Università degli studi di Torino ha analizzato i dati di oltre ventimila casi di donne incinte e dei loro bambini sino ai 6 anni e scoperto un allarmante parallelismo. La fauna ittica può accumulare queste sostanze negli anni e, nel caso del pesce siluro amplificarne di molte volte il livello, e quindi la nocività. In tutti gli esemplari analizzati sono stati trovati idrocarburi, benzopirene e più di 125 nanogrammi di policlorobifenili, sostanze simili alla diossina responsabili di disturbi neurologici, deficit immunitari e dello sviluppo. Il mercurio, è in grado di passare dal sangue al cervello, era almeno del 18% oltre il limite consentito. «I contaminanti ritrovati rispecchiano la presenza delle attività industriali e del traffico automobilistico del territorio studiato, Le acque dei fiumi non presentano gli stessi livelli perché le misurazioni sono in grado di identificare gli inquinanti solo se presenti al momento del campionamento. Mangiare pesce in gravidanza aumenta il rischio di obesità infantile, proprio a causa degli inquinanti presenti nel pesce. Alle misurazioni dell’Istituto Zooprofilattico si abbina la ricerca pubblicata da Jama Pediatric.
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