No Tunnel Tav: "stazione Foster con meno viaggiatori di una di campagna"

Martedì 31 Gennaio 2017 13:08 stefano maulicino
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Il Comitato No Tunnel TAV di Firenze ha risposto con una nota alle recenti dichiarazioni dell’Assessore ai Trasporti del Comune di Firenze, Stefano Giorgetti relative al Passante ad alta velocità ed alla stazione Foster.

«Che il progetto rivisto fosse caratterizzato da gravi lacune è stato subito chiaro - esordisce la nota - ma adesso la cosa si sta facendo addirittura ridicola». AL'assessore comunale sulla stazione Foster dell'alta velocità: "Solo 3mila passeggeri al giorno, senza la fermata dei bus sarebbe stata insostenibile"
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pochi giorni dall'incontro al ministero delle infrastrutture, che ha dato via libera alla costruzione del tunnel sotto Firenze, l'assessore aveva spiegato come, dei 30mila passeggeri che giornalmente si servono dell'alta velocità, solo i 3mila provenienti da Campo di Marte saranno traghettati sulla nuova stazione Foster.

«C’è da non credere alle proprie orecchie - controbattono dal Comitato - Si costruiscono due tunnel sotto la città e una stazione di 700.000 metri cubi di volume e 60.000 di superfici utili per un numero di viaggiatori come a Pontassieve! Si mettono a rischio monumenti e migliaia di appartamenti per realizzare una stazione con molto meno traffico di Rifredi o Campo Marte».

Inoltre, secondo i progetti, lL'assessore comunale sulla stazione Foster dell'alta velocità: "Solo 3mila passeggeri al giorno, senza la fermata dei bus sarebbe stata insostenibile"
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a stazione Foster diventerà anche un hub di interscambio per bus extraurbani, interregionali e turistici. Questo per evitare che il progetto si trasformi in una catterdrale nel deserto. «L'assessore comunale sulla stazione Foster dell'alta velocità: "Solo 3mila passeggeri al giorno, senza la fermata dei bus sarebbe stata insostenibile"
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I costi di manutenzione della nuova stazione sarebbero stati estremamente onerosi visti i soli 3mila passeggeri»
, aveva ammesso Giorgetti.

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Il Comitato reagisce chiedendosi: «Questo deserto che hanno ideato ai Macelli a cosa potrebbe mai servire? Ecco la trovata: ad una stazione dei bus! Anzi, un hub, sembra una cosa più seria. Si cerca di riempire il vuoto di idee con una trovata da cabaret. Si giustifica la costruzione di 7 km tunnel ferroviari e tre piani sotto terra per una fermata di autobus? Ma vogliamo scherzare?».

Infine, un affondo al PD toscano ed alle sue «faide interne», giudicate responsabili della situazione: «Per un traffico da stazione di campagna si sono stanziati e si vogliono spendere 1,5 miliardi di euro? Il Comitato si chiede cosa faccia il governo davanti a questi numeri, cosa ci sia stato a fare il Ministro Del Rio alla riunione del 25 scorso dove si è deciso di continuare con questi lavori TAV; come possa continuare a tacere il Ministro del Tesoro Padoan davanti a tanto vergognoso sperpero in una controllata dal suo ministero; a che politiche di risanamento stia pensando il Presidente del Consiglio Gentiloni se tollera follie come questa. Il quadro che l’assessore Giorgetti ha aiutato a chiarire è senza senso, non ha alcuna logica. A tutto questo c’è solo una spiegazione razionale: che si debba scavare e rimuovere milioni di metri cubi di terra perché ci sono accordi inconfessati e inconfessabili da cui non si può tornare indietro. Di questi veti e accordi segreti è prigioniera Firenze».

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