DEApress

Tuesday
Apr 28th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

JACKPOT!!!!! COME UNA PROPOSTA BANALE DIVENTA RIVOLUZIONARIA

E-mail Stampa PDF

alt

Il jackpot del Superenalotto sfiora i 130 milioni di euro e l'hashtag #superenalotto ed entra nella top-ten del trendingtopic sulla politica con i social che 'di pancia' chiedono di destinare i soldi del gioco d'azzardo a sostegno delle comunità colpite dal terremoto.


Dal giorno del terremoto ad oggi, su internet , in tv e sui giornali, se ne sono lette, viste e sentite di tutte ....dai razzisti che, come primo impulso davanti a una disgrazia di queste dimensioni, sono stati capaci solo di mettere in campo un odio perverso verso persone innocenti... Ci sono state però anche tantissime campagne di solidarietà, partite da persone che invece sono riuscite - come al solito - a trasmettere nella tragedia, uno spiraglio di umanità e dare a chi si è trovato a vivere quella situazione la possibilità di trovare la forza per ripartire....
Dalla notte del terremoto ad oggi abbiamo assistito a come si muove la macchina statale, abbiamo assistito all' emergere delle sue mancanze....


Nell'isteria collettiva si sono dette tante cose: dagli eserciti di autoproclamati tecnici ingegneri che ci hanno spiegato come il terremoto sia stato indotto artificialmente, ai fanatici religiosi, che trovano nella punizione divina la spiegazione più logica ...
Ovviamente non sono mancate le schiere di politici pronti a dare soluzioni radicali alla situazione d'emergenza, con l'intento ovviamente di attirare su di sè l'attenzione.....


C'è stata però, tra tutte le proposte, quella di devolvere il jackpot del superenalotto, partita dal web e condivisa da milioni di persone in pochissimo tempo. Una proposta che tra le tante poteva sembrare sensata per una qualsiasi persona, al di là del suo credo politico....ora, il ragionamento che si vuole fare al netto del fatto che i soldi per affrontare al meglio questa emergenza sarebbero già disponibili, è che da questa storia emerge un fatto non di poco conto... Dopo che la proposta si è diffusa sul web, infatti, l'impatto sul mondo reale è stato talmente forte da portare il Ministero dell'economia a fare una comunicazione per ricordare che in Italia la proprietà privata è garantita dalla Costituzione, essendo la SISAL una società privata questa proposta è infattibile...
Dopo questo pronunciamento del Ministero, ancor più rilevante è stata la reazione delle truppe che tanto si erano agitate per devolvere i 128 milioni di euro di jackpot ai terremotati, la loro reazione clamorosamente è stata nulla, anzi, qualche politico di destra si è anche scusato...


Perché?Alla fine è così importante il gioco d'azzardo? Nonostante esistano migliaia di famiglie rovinate economicamente, per un gioco - che si fà molto spesso - nella speranza di vincere una ricchezza che nella vita non si ha, nonostante sia "uno specchio per le allodole" per chi non ha niente, si decide di tutelarne l'integrità. Per tutelare i vari azionisti SISAL, che di fatto guadagnano soldi sulle false speranze, lo Stato sceglie di rinunciare ad avere i soldi necessari per affrontare un emergenza. Anzi, fino ad ora gli sfollati non hanno dovuto rinunciare a niente, perché solo con la solidarietà spontanea dal basso si è riusciti a coprire buona parte delle mancanze delle Istituzioni...


Ecco che da questo dibattito emerge chiaramente un fatto che caratterizza questi anni in cui, emergenze e problemi se ne sono vissuti tanti, dall'emergenza profughi, alla crisi del sistema bancario, i terremoti, le alluvioni, la crisi economica e la conseguente distruzione dei diritti sociali acquisiti, tramite Leggi come il jobs act o la "Riforma Fornero" o ancora la "Buona scuola" - in tutti questi casi - il problema rimane sempre lo stesso, non ci sono i soldi.....
Il fatto è che i soldi ci potrebbero essere, il problema però viene dalla totale accettazione del principio della proprietà privata delle ricchezze della società. Chi vive un problema oggi e si attiva in prima persona, è come se avesse perso uno dei pochi strumenti per risolvere i suoi problemi.
C'è chi è infuriato perchè nonostante il lavoro, si finisce spesso con essere lo stesso povero, perchè o ti pagano poco, o in quanto lo Stato non eroga servizi per mancanza di "soldi" , ma non ci si infuria con chi i soldi ce li ha e se li tiene, ci si arrovella con i politici che rubano, lasciando però, "il grosso del malloppo", il grosso delle ricchezze, in mano ad altri.


Questo fatto, rispetto ad anni passati sembra assurdo, facendo riferimento agli anni 70 (in tutto il mondo) e ai movimenti politici che lo hanno attraversato, ci sono voluti così pochi anni per eliminare del tutto la critica e la messa in discussione anche se pur minima del principio della proprietà privata.
Forse, pochi se lo ricordano davvero, ma tante conquiste sociali dello scorso secolo sono state ottenute solo con la grossa limitazione della proprietà. Anche solo guardando al gioco da tavolo, il monopoli, si può vedere la casella tassa sul lusso, mentre oggi i più ricchi, quelli che posseggono i capitali, sono quelli che pagano per assurdo meno tasse di tutti, oltre al fatto che al monopoli i ricchi vanno in galera, qui se fanno qualcosa di sbagliato vanno in politica. L'ostentare ricchezza, possedere suv, yatch troppo lussuosi e aerei privati era visto male, se non addirittura impedito per legge in alcuni posti.
Prima, i soldi di una persona che si arricchiva troppo senza lavorare e contribuire alla società, non erano considerati come un suo giusto avere, ma una ricchezza che, volendo, lo stato poteva prendere per mettere a disposizione della collettività...Non erano solo espropri violenti, esistevano le tasse molto molto alte.
Il punto è che la mentalità era diversa: i problemi sociali venivano al primo posto...Oggi lo stato è composto nei suoi vertici totalmente da affaristi che rappresentano chi ha i soldi, quindi il potere, come può, lo stato prenderseli se nessuno gli dice di farlo se non costringendolo.


La cosa che si può ben vedere è che chi ha la sensibilità di vedere una mancanza, la forza di denunciarla e di proporre una soluzione, poi di fronte a al limite della proprietà privata (poiché garantita per Legge) getta la spugna, in nome di cosa? del rispetto della legge costituzionale e quindi della costituzione?
No di certo, apparte il fatto che la legge stessa prevede l'eproprio per interesse generale. Se guardiamo una legge come quella contro il finanziamento pubblico ai partiti, strumento fondamentale per chi vuole fare politica contro gli interessi dei più forti, ci si sono scagliati tutti, fino in fondo, perché, aldilà del principio giusto della legge in questione, nessuno poteva negare che da quel sistema di finanziamenti è stato creato uno strato di partiti e persone che cercano solo di arruffare denaro....
Per questa generazione di cyberattivisti, la stessa cosa potrebbe valere anche per la proprietà privata? Ovviamente no! Non ci è data altra spiegazione oltre che il principio scritto sulla costituzione e che quindi merita il rispetto e la fiducia.


La riflessione che proponiamo è che un'altra possibile e più probabile spiegazione è data anche dallo stato di guerra ideologico, dove ad oggi, vince il modo di ragionare funzionale ai poteri forti, per cui l'unica via possibile per avere la ricchezza necessaria, per affrontare la vita collettiva, è lasciare i capitali liberi di circolare intoccati e avere un territorio con infrastrutture e lavoratori competitivi in termini di produttività e costo, che tradotto significa uno stato che assolve i suoi compiti minimi per far sopravvivere i suoi cittadini, lasciando liberi i potenti di fare quello che vogliono...
La cosa divertente è che questa coscenza "anti-ricchi" viene scomparendo tra il popolo, e viene comparendo la dove non ti aspettetteresti mai. Durante una premiazione alla Luiss, Marchionne, oltre a dare la sua posizione da "potente" al referendum dicendo cosa votare, si è dilungato nello spiegare come il mercato sia un meccanismo non etico e tende a mettere le priorità di chi cavalca l'onda "al primo posto", lasciando affogare gli altri.
Il sig. Marchionne dice questo dalla cresta dell'onda, ovviamente, perché sà che senza tutta la massa di persone che annaspa, la sua ricchezza non esisterebbe. Nemmeno lui vorrebbe che nessuno fosse lasciato del tutto solo, per lui almeno il minimo indispensabile per sopravvivere, le persone normali, se lavorano sodo, se lo meritano. Ovviamente parla del minimo indispensabile per sopravvivere, perché, come puoi guadagnare 30 milioni di euro in un anno come "Lui" ha fatto?


In conclusione per superare una situazione difficile, bisogna essere in grado di trarre insegnamento dai problemi e dai limiti del proprio agire. I problemi sono tanti e sono tutti collegati, come la solidarietà emersa da questo terremoto insegna: uniti possiamo superare le difficoltà e fare tutto quello che vogliamo e non c'è spazio per l'avidità.

Share

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 31 Agosto 2016 11:12 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 28 Aprile 2026
    Lara Poggi vince due medaglie d'oro a Larciano (PT)   Lara Poggi si allena da circa due anni presso la Polisportiva PO.HA.FI di Firenze, che promuove lo sport per persone con disabilità fisiche, sia a livello amator...
DEAPRESS . 28 Aprile 2026
Dal 24 aprile 2026, lo Studio Tibaldi Arte Contemporanea di Roma inaugura la mostra personale di Roberto Tibaldi dal titolo "L’ORO DEGLI UOMINI ROSSI". L’esposizione rappresenta l’approdo di una ricerca artistica ventenn...
DEAPRESS . 28 Aprile 2026
 PREMIO LETTERARIO NAZIONALE  “IL PANE E LE ROSE"    ARTICOLO DI CRISTINA FONTANELLI                  Al via il Premio Letterario Nazionale "Il pane e le rose", i...
DEAPRESS . 28 Aprile 2026
MOSTRA DELLE PIANTE E DEI FIORI AL GIARDINO DELL'ORTICOLTURA   Articolo di Cristina Fontanelli   Nel capoluogo toscano, fino al prossimo 3 maggio, il Giardino dell'Orticoltura e' palcoscenico dell'annuale Mostra mercato delle piante, ap...
DEAPRESS . 27 Aprile 2026
Riceviamo e pubblichiamo   Dal 25 giugno al 4 luglio tra Castiglioncello e Rosignano Marittimo (LI) l’evento dedicato a teatro, danza e arti performative   Inequilibrio Festival 2026: Fondazione Armunia nel segno del fem...
Silvana Grippi . 26 Aprile 2026
Terzo settore Ilaria Ioannone,Gabriele Sepio Disponibile in formato cartaceo o digitale A partire da 9,90 €
Silvana Grippi . 26 Aprile 2026
Il mondo della politica spagnola è in subuglio, è stato introdotto un nuovo sistema per regolarizzare gli immigrati. Tutto è in fase di trasformazione ma questi argomenti  li tratteremo al prossimo articolo. Intanto diamo notizia che la popolazi...
Silvana Grippi . 24 Aprile 2026
anche questo anno festeggiamo il 25 aprile immagine ricevuta da Orsetti 

Galleria DEA su YouTube