Reportage - Crollo del Lungaro Torrigiani

Martedì 31 Maggio 2016 08:31 Enrico Guerri
Stampa

_DSC1176_copia.jpg Salva

Reportage in diretta di Enrico Guerri:

"Questa mattina la città di Firenze si è svegliata con una notizia che la ha turbata profondamente, come si può notare dalle immagini tratte dal sito dei Vigili del Fuoco, http://www.vigilfuoco.it/aspx/notizia.aspx?codnews=35050 si è aperta una voragine sul Lungarno Torrigiani, calcolata poi con una estensione di circa 200mt ed una profondità nel punto di maggiore dislivello in 3mt. La causa di questo disastro nel cuore di Firenze, in pieno centro storico ed in faccia agli Uffizi, al momento è da ricondurre al cedimento di una tubatura di acqua cosiddetta “portante”, ovvero una tubatura che dall’Anconella rifornisce d’acqua tutto l’Oltrarno, con un diametro di 70cm ed al cui interno l’acqua scorre ad una pressione di alcune decine di atmosfere.
La conseguenza è stata il crollo del marciapiede e della carreggiata del lungarno, la rottura e spanciatura di parte della spalletta, ed evidenti e preoccupanti crepe sull’asfalto prospicente le abitazioni, abitazioni che in mattinata sono state evacuate in via precauzionale.
Le auto che erano in sosta sono state inghiottite ed alcune seriamente danneggiate, con il riempimento d’acqua degli interni della vettura.
La rottura della tubazione ha provocato, durante la mattinata e parte del pomeriggio, disagi su tutta la città con la chiusura anche di alcune scuole.
I vigili del fuoco sono stati presenti in numerose unità per valutare l’evolversi della situazione e stabilire come procedere, sono intervenuti anche specialisti sommozzatori da Livorno per eventuali crolli in corso d’opera.
La polizia municipale ha transennato e delimitato l’area, adottando le opportune deviazioni al traffico, e cercando i proprietari delle auto coinvolte, mentre l’arma dei carabinieri ha supportato la polizia municipale nell’opera di prevenzione contro accessi non autorizzati nell’area.
I volontari di Protezione Civile di Misericordie Anpas CRI e Cisom hanno fornito assistenza sanitaria in caso di necessità, ma per fortuna sono restati inattivi tutta la giornata.
Tutt’ora l’area risulta transennata, durante la giornata odierna alcuni mezzi gru ed alcuni carri attrezzi si sono alternati per togliere tutte le auto che sono rimaste inghiottite, e data la situazione particolare, è stato necessario usare una gru di grandi dimensioni della ditta CAF, di modo da poter lavorare in sicurezza e da distanza.
Alle 18.30 circa è stato estratto l’ultimo veicolo, una Mercedes Classe A. Sul lungarno di fronte, all’interno dell’area dei canottieri sono stati posti 2 radar dall’Università di Firenze, dipartimento di Geologia, al fine di effettuare un costante monitoraggio e segnalare eventuali spostamenti anche millimetrici del lungarno Torrigiani.
A conti fatti ed a termine della prima fase dell’emergenza possiamo dire con ASSOLUTA certezza che è stata
solamente una coincidenza se non vi sono stati morti né feriti, considerando la quantità di persone che transitano su quel lato del marciapiede e siedono su quella spalletta, pensiamo a fiorentini, connazionali, stranieri.........in questo momento la zona è piena di turisti che fotografano senza rendersi conto in pieno di cosa li abbia sfiorati se questo cedimento fosse accaduto durante il giorno o nella faccia serale……..

Testo ed immagini

©Enrico Guerri Photography
info@enricoguerriphotography.com

    _DSC0958_copia.jpg

_DSC1092_copia.jpg

_DSC1099_copia.jpg

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 31 Maggio 2016 09:26 )