Timbare il cartellino non è un optional

Giovedì 18 Febbraio 2016 11:42 Silvana Grippi
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Timbrare il cartellino è un dovere! Tra la razza impiegatizza rubare le ore è il minimo di fronte a chi prende le mazzette. Non tutti gli impiegati sono disonesti, bisogna distinguere tra i vari livelli. Naturalmene è più facile per un capoufficio/a poco controllato che può anche ricattare le persone che lavorano per loro e ubbidiscono.
Quanto è successo da nord a sud e il nuovo caso in Sardegna ci fa rabbrividire e riflettere.  Arrivavano a lavoro in ritardo, andavano a fare colazione dopo aver strisciato, uscivano in anticipo, ma soprattutto recuperavano quando non c'era nessuno a controllare. E così ecco sette dipendenti dell'Ente Foreste di Sassari indagati per truffa ai danni dello Stato. Spero che il Nucleo di  Polizia tributaria della Guardia di finanza faccia ciò in ogni città d'Italia 

Non c'è bisogno di segnalazioni di assenze ingiustificate dal lavoro, si potrebbe abbattere il problema facendo girare sia gli impiegati che i loro superiori.C'è chi porta a casa la merce e chi fa altro ancora senza ritegno. Chi non striscia è più propenso a comportarsi disonestamente e se accusato può sempre giustificarsi che era fuori per lavoro. .

Non si può arrivare a coantrollare i movimenti degli impiegati, gli enti pubblici non devono lasciare autonomia ai propri funzionari. chi controllo la dirigenza? E' difficile che i subalterni facciano ciò se non sono istigati dai loro superiori. Se non si fanno corsi di Etica professionale a tutti/e non si può abbattere l'ignoranza ma si può guardare solo a chi ruba le ore mai a chi ruba il tempo facendo anche corsi appoggiati dalla dirigenza e portando via i soldi della formazione ai livelli bassi che lavorando onestamene sono i più ricattabili.

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 15 Aprile 2016 14:54 )