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L'assassinio della Discoteca di Stato

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E' arrivata come una botta fra capo e collo la notizia che il nostro governo tecnico ha deciso di sopprimere uno degli istituti più antichi e interessanti della nostra cultura. Con decreto legge 95 del 6 luglio è stato deciso quindi di sopprimere l'Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi, già Discoteca di Stato. Insomma la mannaia  del Governo Monti ha deciso di distruggere un'altra parte della nostra cultura. E' inutile ricordare che la Discoteca di Stato è uno di quei riferimenti fondamentali per raccogliere, raccontare, mettere insieme tutto ciò (o quasi) che è stato prodotto di musicale, su vinile e su cd, nella nostra nazione. Indubbiamente la Discoteca di Stato equivale ad una biblioteca centrale, dove la memoria cartacea viene conservata per essere consultata. Eppure il nostro Presidente della Repubblica ci aveva dato speranza di riforme serie, di pulizia dello squallore berlusconiano. E' inutile ricordare, anzi è forse veramente utile ricordare che proprio sotto Berlusconi vennero liquidate le quattro orchestre della Rai (dall'allora ministro Moratti che poi fece grandi danni nel mondo della scuola). Senza dimenticare l'assurda modifica dei conservatori, la chiusura di teatri, scuole, enti culturali per un continuo deuperamento della storia culturale della nostra nazione. Questo colpo mancino del governo Monti è veramente troppo perchè da un operativo  tecnico ci si aspetterebbe il ridimensionamento della produzione culturale, la distribuzione sul territorio di reti contenitive culturali per affrontare i gravi disagi che i tagli hanno operato. Invece si pensa a chiudere, a far sparire uno dei centri più importanti della nostra storia musicale (e non solo). A questo punto ci domandiamo quando faranno fuori l'Istituto Luce, le BIblioteche Nazionali, l'Orchestra Sinfonica Nazionale. Nel frattempo assistiamo ad una morte della storia, ad una fortissima volontà di distruggere e di annichilire quell'Italia che invece vuole vivere e vuole nutrirsi di cultura, quella vera!

Per chi volesse aderire all'appello contro la chiusura della Discoteca Nazionale può scrivere a: nonchiudiamoicbsa@yahoo.it scrivendo nell'oggetto: Sottoscrizione e appello, mentre nel testo nome e cognome di chi sottoscrive.

Con la speranza che non sia tardi e che sia un monito per un governo che non pensa alla persona ma a far quadrare i conti dei danni prodotti per decenni.

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 16 Luglio 2012 18:30 )  

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