
Credit - Foto Silvazna Grippi/Archivio DEApress
A Genova per la prima volta abbiamo visto in azione i gruppi "black bloc".
La tecnica, non consiste solo nel travisamento ma soprattutto in un certo modo di operare a piccoli gruppi e quindi di avere un'altissima mobilità dentro le manifestazioni. Ci sono mille altre cose che si potrebbero aggiungere al livello tecnico: dalle modalità con cui si fa arrivare il materiale all'interno del corteo oppure come se lo procurano, per distruggere le telecamere, dei vari modi per evitare l'arresto e per disfarsi del materiale compromettente andandosene dal corteo. Quindi non esistono "i black bloc" ma esistono vari gruppi (delle più diverse impostazioni politiche) che *praticano* il black bloc.
La presenza di infiltrati è una cosa che non si può mai escludere in nessuna componente di un corteo, ciò non toglie che i casi documentati di infiltrazione (sia tra black bloc che in altre componenti anarchiche) sono pochissimi.
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