
I bellissimi ritratti riuniti nella Mostra SCRAPS (ovvero "frammenti") saranno esposti presso la biblioteca Crescenzago (MI) fino all'8 ottobre 2017. Ingresso libero.
"La prima volta che ho visto un ritratto di Hermes Mereghetti ho avuto la sensazione che fosse un'immagine emblematica. Un bianco e nero esasperato che porta ad avvicinare il ritratto fotografico a quello pittorico, ricordandomi opere del '400 come quelle del Mantegna che "scolpì in pittura". Così Hermes "scolpisce con la fotografia".Il ruolo della comunicazione si indirizza verso sentimenti corrisposti tra il fotografo e il fotografato fino a rilevarne i tratti dolci e duri che solo chi svolge lavoro con consapevolezza e professionalità".
Silvana Grippi, DEApress.
Paola Riccardi, curatrice della mostra, descrive così gli scatti del giovane fotografo milanese:
"Scraps: frammenti di bellezza femminile nelle immagini di un ritrattista giovane ma di maniere antiche. Tra i molti scatti, sono state selezionate esclusivamente fotografie di donne.
L’esclusivo utilizzo del bianco e nero delimita ogni immagine in una costruzione semplice, bitonale, geometrica, elegante, nella quale la sinuosità dei soggetti e l’intensità delle loro espressioni possono essere valorizzate al massimo. Le modelle posano fiduciose della forza dei loro sguardi, del fascino dei loro lunghi colli, della morbida fluidità dei loro corpi.Â
Un omaggio assoluto al mondo femminile, ripreso in punta di piedi, riuscendo ad esprimere sorprendenti pienezza e intensità. Un inno alla bellezza e al fascino seduttivo che le donne sanno interpretare."
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"Come per magia, a tutto ciò che mi circondava riuscivo a dare un senso. Fino a qualche minuto prima sconosciuto, probabilmente nascosto. Tutto era al proprio posto, con il profumo giusto e di classe. Mi succede la stessa cosa con le fotografie. Come possiamo pretendere di essere così veloci? Un otturatore scatta a un centoventicinquesimo di secondo, una frazione impercettibile di tempo, che probabilmente riporta alla luce ciò che nella moltitudine di distrazioni si era sottratto al nostro occhio. Non me ne rendo conto, a volte, lo ammetto. Mi lascio trasportare, vivo la condizione che mi sono creato e affido alla fotocamera il compito di rimettere ordine nei miei pensieri."
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Con queste parole Hermes Mereghetti descrive le proprie sensazioni nel momento dello scatto, l'attimo in cui i suoi pensieri, disordinati, acquistano un ordine e all'improvviso tutto assume un senso.
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Nato nel 1992 a Milano, Hermes mostra interesse per la fotografia fin da piccolo, quando a 10 anni il padre fotogiornalista gli regala la sua prima macchina fotografica, con la quale muove i primi passi. Nonostante la sua fosse inizialmente un'attività di reportage, si appassiona molto presto ai ritratti in bianco e nero. Capisce che la fotografia sarà il suo mestiere durante il percorso universitario presso la facoltà di Lettere Moderne, che abbandona molto presto proprio per dedicarsi alla sua passione. Nel 2012 fonda assieme al padre Giovanni Spazio Foto Mereghetti.
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La rassegna di cultura triennale Altri Mondi è promossa dall’associazione Ecologia Turismo Cultura, insieme a Cooperativa COMIN e Cooperativa sociale Tempo per l'infanzia, con il contributo di Cascina Martesana e Fondazione Cariplo. Rappresenta uno sguardo alla pluralità del mondo in tutte le sue diversità e accezioni, una ricerca tra i luoghi di appartenenza e le realtà sconosciute.

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