Cado dalle nubi, il primo film di Checco Zalone

Mercoledì 09 Dicembre 2009 23:23 Simone Grasso
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Lo avevamo conosciuto quando calcava il palco di Zelig. Raggiunge la popolarità quando, con una ironico testo, festeggiava la nazionale azzurra ai mondiali tedeschi. Questo giovane laureato in giurispridenza, braccia rubate alle fotocopiatrici degli avvocati, come egli stesso afferma, aveva lasciato il noto programma comico con una promessa. Quella di voler tentare la strada del cinema. Ed eccolo qua. Promessa mantenuta.

Cado dalle nubi è il suo primo film, comico, fresco, genuino. Non cavalca i soliti temi, cotti e stracotti. Ilsuo "terronismo" non cavalca luoghi comuni,non è pizza, mandolino e polentoni. Per quanto la storia non sia delle più complesse, ciò che colpisce è proprio la risata che accompagna quasi ogni scena del film, che non scade mai nel volgare, come da certa tradizione filmica. Certo non eccelle per profondità, anzi, se un qualche piccolo limite lo si vuol trovare, questo è quel pò di semplicismo che pervade la sua figura. Ma tant'è. Difronte ad un prodotto per certi versi nuovo nella sua semplicità, c'è solo da essere contenti. Anche perchè il film, temi interessanti li lambisce pure. L'omosessualità, l'immigrazione, il razzismo. Con nessuna pretesa di profondità, per carità. Anzi con umorismo e sarcarmo, tipici del personaggio.Con una ironia fuori del normale. Come quando è costretto, lui meridionale verace, ad affrontare i genitori leghisti della ragazza di cui si innamora. Oppure quando è chiamato a rivelare l'omosessualità del cugino alla famiglia.

Buona la prima. Per certi versi, il suo mettere alla berlina, soggetti e stereotipi oggi predominanti, può esere letto anche come un invito a far fuoriuscire la nostra natura,  e dunque i nostri limiti e le nostre ipocrisie quotidiane. E  Luca Medici, alias Checco Zalone (dal barese "che cozzalone!" che sta per "che gran cafone!"), lo facon grande umiltà,riuscendo anche a sbancarei i botteghini, grazie alle sapienti mani del produttore Pietro Valsecchi e dell'amico Gennaro Nunziante, sceneggiatore di talento.

 

 

 

Simone Grasso

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 09 Dicembre 2009 23:55 )