Musica: "Ziu Zau"

Martedì 01 Settembre 2009 13:56
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Si tratta di uno split album in cui i due Paolo Moretti (curiosa la storia della loro omonimia e del loro “casuale” incontro su internet, da cui è nata l’idea di creare questo disco) si spartiscono 5 canzoni a testa, più la title track, eseguita congiuntamente in differita telefonica, quasi a voler trovare un ideale punto di incontro tra l’intelligente creatività di Pentolino da Firenze e la stravaganza di Littlebrown da Treviso, rispettive città natali dei due musicisti.
Originale e divertente la grafica, che raffigura in copertina i ritratti “schizoidi” eseguiti dagli stessi musicisti ed all’interno una serie di divertenti “mostriciattoli”, partoriti da menti sicuramente non banali e piene di idee (e probabilmente neanche troppo normali!).
Sono proprio le idee il punto di riferimento del disco: musica, grafica e libretto interno danno l’impressione che non si tratti di un progetto nato dal caso ma che il tutto sia iniziato dalla precisa volontà di proporre qualcosa di diverso ed innovativo, e tutto ciò a mio modesto avviso merita un grosso plauso.
Le coordinate musicali spaziano tra folk low-fi, spruzzate di grunge acustico e ventate di follia allo stato puro. Se l’obiettivo era quello di sfornare un prodotto nuovo, fresco e diverso dalle altre uscite discografiche, allora i nostri hanno centrato il bersaglio in pieno.
Tutte le canzoni, pur essendo scarne e quasi prive di un qualsiasi arrangiamento, riescono a colpire per originalità e creatività e soprattutto hanno quella dote particolare di rimanere ben “scolpite” nel cervello: una volta ascoltate entrano rapidamente in “circolo”e poi difficilmente se ne fa a meno.
Menzione particolare per “Making a mess”, deliziosa e strafottente folk song, che sa come insinuarsi dentro le orecchie degli ascoltatori più distratti.
Pentolino e Littlebrown, strampalati e creativi menestrelli del folk, hanno prodotto un oggetto fuori dal comune e ci invitano a metterci un piede dentro, per poi perderci nei meandri della loro divertente e sana follia.

  

Massimiliano Locandro

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 01 Settembre 2009 14:09 )