Musica: Un

Domenica 17 Maggio 2009 23:44
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L’ultima uscita per l’interessante label “I dischi del Midollo” è l’opera prima di Unòrsominòre. (si scrive proprio così, con gli accenti ed il punto finale). Si tratta del progetto solista di tale Kappa, già voce, chitarrista e compositore del gruppo veronese Lecrevisse, gruppo che qualche anno fa riuscì a ritagliarsi uno spazio tutto suo nei meandri sotterranei della scena indie-rock italiana.
Kappa, qui autore di tutti i testi e delle musiche del disco, oltre ad avere una gran bella voce, in questa occasione ha deciso di strafare, suonando praticamente tutti gli strumenti e prendendo la decisione di registrare le tracce completamente in analogico, senza alcun ausilio digitale, in una location ben definita e del tutto particolare: un teatro sperso tra le montagne del Trentino.
Ne è venuto fuori un lavoro ruvido e sanguigno: undici canzoni che spaziano tra sonorità indie, cavalcate psichedeliche e pop semiaucustico, il tutto riletto con la sapiente arte di chi ha imparato a destreggiarsi tra le burrascose onde elettriche del rock con indubbia personalità.
Un lavoro che si muove agilmente tra ruvide incursioni elettriche, stranianti divagazioni umorali ed un velato intimismo cantautoriale.
C’è anche spazio per la rilettura in chiave decisamente rock di una stupenda canzone di Ivano Fossati, “Disincanto”, quasi a voler avvalorare il concetto che le belle canzoni sono come le belle donne: riescono sempre e comunque a sedurre, anche se indossano vesti diverse.



Massimiliano Locandro

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