Uochi Toki: "Libro Audio"

Sabato 18 Aprile 2009 16:33
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T R A C K L I S T

01. Il Cinico
02. I Mangiatori di Patate
03. Il Nonno, il Bisnonno
04. Il Ballerino
05. Il Non-Illuminato
06. L’Osservatore, L’Osservatore Primo
07. Il Ladro
08. Il Piromane
09. Il Claustròfilo
10. Lo Spadaccino
11. Il Negromante
12. La Bestia



C’è qualcosa di geniale in questi Uochi Toki.
Innanzitutto non è da tutti concepire/scrivere/suonare/pubblicare un “Libro Audio”: dodici canzoni che si lasciano ascoltare o “sfogliare” come se si trattasse di altrettanti capitoli di un libro, legate da un identico filo conduttore: il lento e graduale passaggio dal reale all’immaginario.
Poi c’è l’artwork, che senza prima aver ascoltato l’album nel suo intero potrebbe anche non “dire” niente, ma in realtà riesce a descrivere meglio di centomila discorsi l’ingegnoso progetto che si trova “dietro allle quinte” di “Libro Audio”: indagare sul rapporto tra reale e immaginario e tra persona e spazio. Infine, non certo per ordine di importanza, ci sono i testi di Matteo Palma (Napo): taglienti, precisi, brillanti e assolutamente privi di banalità. Un incessante invito a “riattivare la parte destra del cervello”, a osservare con attenzione tutto ciò che ci circonda e tornare ad interagire attivamente con i nostri neuroni e con la natura che ci circonda e ci appartiene (o per meglio dire, noi apparteniamo ad essa).
Non mi soffermerò sulla parte “sonora” (si tratta di “rap sperimentale”, con uno stile assolutamente personale): la vera essenza di “Libro Audio” si trova nei messaggi che questi ragazzi si propongono di comunicare, nelle parole che vengono sparate a cento all’ora e riescono a farsi apprezzare e comprendere ascolto dopo ascolto, sfumatura dopo sfumatura.
L’impressione è quella di trovarsi di fronte a qualcosa di fresco ed innovativo, che nel suo essere squisitamente “fuori dalle righe” potrebbe addirittura riuscire a far smuovere qualche coscienza.




Massimiliano Locandro

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Ultimo aggiornamento ( Sabato 18 Aprile 2009 16:54 )