Canti di vita in tempo di peste

Domenica 24 Dicembre 2006 08:23 Giulio Gori
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Canti di vita in tempo di peste

Documentario sulle attività teatrali nell’Ateneo Veneto durante il Carnevale di Venezia 2005
Regia: Massimo Sangermano. Produzione: Laboratorio interregionale delle Lingue del Teatro, Compagnia Italiana, ETI Biblioteca Spadoni del Teatro della Pergola, Rai Educational.

Maurizio Scaparro, direttore della Biennale di Venezia, è l'artefice del grande raduno teatrale svoltosi a Venezia durante il Carnevale 2005. Ospiti importantissimi come Giorgio Albertazzi, Paolo Poli, Nicola Piovani e Adriana Asti.
Attori, meno noti, ma non meno stimolanti, come Giancarlo Cauteruccio, che legge la Divina Commedia tradotta in calabrese, o come la cantante lirica Laura Novello, o il cantastorie Gianni Silano.
Obiettivo fondamentale di Scaparro, oltre alla naturale promozione del teatro in quanto tale, il tentativo di mettere a confronto e di rinverdire la tradizione delle lingue regionali italiane. In particolare nella loro versione dotta, quella letteraria, ma parlata; appunto quella teatrale. Non a caso, tra gli ospiti del documentario spicca Andrea Zanzotto, grande poeta dialettale veneto.
Il film è un caleidoscopio di interventi, di gag, di parti di rappresentazioni, spesso divertente e stimolante, talvolta fastidioso: la frammentarietà delle proposte teatrali rischia di annoiare chi vorrebbe vedere e ascoltare scene complete, discorsi conclusi... Probabilmente la scelta fatta sarebbe stata più adatta a un trailer promozionale, piuttosto che a un lavoro celebrativo. Non c'è dubbio tuttavia che un documentario del genere abbia raggiunto l'obiettivo che si è posto: incuriosire lo spettatore, invogliarlo ad avvicinarsi alla magia del teatro.
Dice Scaparro che i canti di vita sono quelli dei teatranti, che in fondo sono dei clown, che hanno il compito di divertire raccontando storie; e che il tempo di peste è rappresentato dalle guerre, dall’ignoranza e dalla violenza. Insomma questa babele linguistica si pone ambiziosamente sulla scia della grande Yourcenar, e con lei ci lancia un grido di speranza: “La bellezza salverà il mondo”.

'Canti di vita in tempo di peste' sarà proiettato presso il Teatro della Pergola fino al 14 gennaio prossimo - Ingresso Libero

Giulio Gori - DEApress

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Ultimo aggiornamento ( Domenica 24 Dicembre 2006 08:24 )