Canova e la Venere Vincitrice.

Venerdì 19 Ottobre 2007 12:54
Stampa

Si apre oggi a Roma, alla galleria Borghese, la mostra Canova e la Venere Vincitrice. La mostra, che si prolungherà fino al 3 Febbraio 2008  offirà ai visitatori una monografia ambientata nel luogo tanto caro allo scultore nel 250° anniversario della sua nascita e nel bicentenario della Paolina Borghese Bonaparte come Venere Vincitrice.

Antonio Canova nasce nei dintorni di Treviso il 1 Novembre 1757, ma ben presto viene affidato alla cura del nonno Pasino Canova che fa lavorare il nipote come scalpellino. Intorno al 1768 si trasferirà a Venezia dove frequenterà la l'Accademia e la Galleria Farsetti. Già nel 1775 apre un suo studio nel chiostro di Santo Stefano a Venezia. E cinque anni più tardi, dopo aver fatto tappa a Bologna e Firenze, giunge a Roma dove ha occasione di visitare i monumenti della città e di conoscere la statuaria antica e moderna. Si reca ripetutamente alla Galleria Borghese, che aveva in corso il rimodernamento voluto da Marcantonio IV, dove apprezza il Bernini e le opere dell’antichità classica.

Nel 1783 Canova viene celebrato come il più grande scultore del suo tempo; in questo stesso anno lo scultore esegue il modello per il celebre gruppo di Amore e Psiche (Parigi, Louvre).

L'amore per la classicità, rappresentato nella collezione Borghese da quei marmi che allora non avevano ancora preso la via di Parigi e la cui perdita Canova avrebbe definito nel 1810, davanti allo stesso Napoleone, come “una incancellabile vergogna” per la famiglia che possedeva "la villa più bella del mondo”, è certamente una delle tematiche della mostra. Lo splendore dei marmi, dal “gladiatore sorprendente” all’Ermafrodito, sono un vero  e proprio “Paradiso” come lui stesso annoterà nei Quaderni di viaggio. Ma la mostra è anche un confronto con le opere del Bernini. I bozzetti, i dipinti e i disegni contribuiscono poi al percorso straordinario del processo creativo di Canova presentato nella mostra dove la pietra diventa "vera carne”.

 Info e prenotazioni: www.canovaelavenerevincitrice.it

Share