In Italia è possibile la donazione "samaritana"
Il ministro della salute, Ferruccio Fazio, ha reso noto il parere del Consiglio superiore di sanità sulla donazione "samaritana", ovvero la donazione di organi tra persone che non si conoscono e che , quindi, non hanno legami affettivi o di consanguineità. Il ministro raccomanda la valutazione psicologica e psichiatrica del donatore, il rispetto della privacy e nessun contatto tra donatore e ricevente. Tale donazione sarà possibile solo se sono rispettate le norme vigenti in Italia. Inoltre, il Ministro ha aggiunto che presto sarà possibile esprimere la volontà di donazione anche sulla carta d'identità. Lorenzo D' Avack, vicepresidente del Comitato nazionale di bioetica, ha affermato: "Siamo lieti che il Consiglio superiore di sanità abbia ritenuto anch'esso valido il trapianto di rene tra persone che non si conoscono e non hanno legami affettivi o di consaguineità".
Speriamo che il donare organi a sconosciuti sia un modo per poter salvare molte vite in più e non diventi un modo per speculare a danno dei soggetti socialmente più deboli.
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