Il Kirghizistan (capitale: Bishkek) è una ex repubblica dell'Unione sovietica. Un piccolissimo paese dell'Asia centrale, con circa 5,5 milioni di abitanti, che sembrerebbe non interessare a nessuno. Invece??? Invece è contesa perché si trova in una zona strategica: confina con il Kazakhstan a nord, ad est con la Cina,e a sud con Tagikistan e ad ovest con l'Uzbekistan. La religione è musulmana sunnita al 75% con una piccola comunità cristiana ortodossa. Le lingue parlate sono Kirghiso (ceppo turco-altaico) e il russo. Geograficamente un territoro montagnoso (94%) e stepposo a prevalenza agropastorale (quindi povero) e senza sbocchi al mare. Dopo il 2001 fa parte delle zone con base americana concessa in cambio di grossi aiuti economici per aver aderito alla guerra contro il terrorismo degli Usa e accettato di ospitare la base aerea americana di Manas, fondamentale per le operazioni militari nel confitto in Afghanistan, ma ospita anche una importante base aerea russa. Il "perchè" di tanto interesse ce lo spiegano in parte queste notizie riportate dall'ANSA: "Nel 2009 il parlamento di Bishkek ha votato contro la base Usa e Washington ha dovuto pagare 180 milioni di dollari per tenerla operativa. Dal 1991, quando divenne indipendente con la dissoluzione dell'Urss, è diventato repubblica presidenziale, governata con mano ferma dal presidente Askar Akayev fino alla primavera 2005, quando sull'onda di violente proteste dell'opposizione - la "Rivoluzione dei tulipani" - dopo elezioni presidenziali giudicate fraudolente, dovette cedere il potere al leader dell'opposizione, l'attuale presidente Kurmanbek Bakiev. Quest' ultimo, eletto poi trionfalmente nel luglio 2005, promise di sradicare la corruzione, di promuovere lo sviluppo economico e di democratizzare il Paese. Ma da allora però molti suoi sostenitori sono passati all'opposizione, accusando di autoritarismo Bakiev, che nel frattempo ha più volte modificato la costituzione, accrescendo i propri poteri, ed è stato rieletto nel dicembre 2007 col sospetto di brogli. Molti oppositori sono stati imprigionati e molti giornali chiusi" . .......Ma gli interessi socio-economici passano oltre gli interessi politici e forse... ancora altro. Oltre alla posizione strategica c'è anche il petrolio che gioca a favore degli interessi americani e russi ma anche l'ambiguità politica locale e per finire i conflitti politici mondiali.
Scusate se vi sembra poco per una guerra.Vi invito alla lettura di un mio precedente articolo su Namir (http://www.namir.it/TELEVISIONE/grippisi.htm - Guerre di guerre).
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