Pregiudizi su Amsterdam

Mercoledì 07 Aprile 2010 12:06 Elena Di Natale
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Da recenti ricerche risulta che un terzo dei turisti ad Amsterdam entrano in un coffeeshop.
Il 12% scelgono appositamente Amsterdam per il loro viaggio, solo per la presenza di coffeeshop.
L'italiano medio associa questa città alla cannabis.
Si dovrebbe, secondo me, superare questo pregiudizio per scoprire una bellissima e moderna città dal punto di vista artistico, architettonico, urbanistico e soprattutto come stile di vita.
Sono tante altre le cose che mi sono rimaste di questa città: alcuni musei come quello di Van Gogh, la casa di Anna Frank; i suoi quartieri con le caratteristiche case colorate sviluppate in verticale; le houseboat; gli spazi verdi; le milioni di biciclette; i mercatini e molto altro.
E' una città che è stata pioniera in molti campi. E' stata la prima ad avere liberalizzato la prostituzione, preso misure per fronteggiare l'inquinamento delle automobili e legalizzato il matrimonio fra due persone dello stesso sesso. I coffeeshop (in cui la vendita e il consumo di cannabis sono legalmente autorizzati) sono figli di questa tolleranza insieme alla convivenza di 145 nazionalità diverse.
I coffeeshop sono alla fine un simbolo della libertà di questa città. Se il pregiudizio su Amsterdam deve servire per invogliare a visitarla e scoprire che ha molto di più da offrire ben venga.

Da recenti ricerche risulta che un terzo dei turisti ad Amsterdam entrano in un coffeeshop. Il 12% scelgono appositamente Amsterdam per il loro viaggio, solo per la presenza di coffeeshop.L'italiano medio associa questa città alla cannabis. Si dovrebbe, secondo me, superare questo pregiudizio per scoprire una bellissima e moderna città dal punto di vista artistico, architettonico, urbanistico e soprattutto come stile di vita.Sono tante altre le cose che mi sono rimaste di questa città: alcuni musei come quello di Van Gogh, la casa di Anna Frank; i suoi quartieri con le caratteristiche case colorate sviluppate in verticale; le houseboat; gli spazi verdi; le milioni di biciclette; i mercatini e molto altro.E' una città che è stata pioniera in molti campi. E' stata la prima ad avere liberalizzato la prostituzione, preso misure per fronteggiare l'inquinamento delle automobili e legalizzato il matrimonio fra due persone dello stesso sesso. I coffeeshop (in cui la vendita e il consumo di cannabis sono legalmente autorizzati) sono figli di questa tolleranza insieme alla convivenza di 145 nazionalità diverse. I coffeeshop sono alla fine un simbolo della libertà di questa città. Se il pregiudizio su Amsterdam deve servire per invogliare a visitarla e scoprire che ha molto di più da offrire ben venga.

Elena Di Natale - DEApress

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