Da recenti ricerche risulta che un terzo dei turisti ad Amsterdam entrano in un coffeeshop. Il 12% scelgono appositamente Amsterdam per il loro viaggio, solo per la presenza di coffeeshop.L'italiano medio associa questa città alla cannabis. Si dovrebbe, secondo me, superare questo pregiudizio per scoprire una bellissima e moderna città dal punto di vista artistico, architettonico, urbanistico e soprattutto come stile di vita.Sono tante altre le cose che mi sono rimaste di questa città: alcuni musei come quello di Van Gogh, la casa di Anna Frank; i suoi quartieri con le caratteristiche case colorate sviluppate in verticale; le houseboat; gli spazi verdi; le milioni di biciclette; i mercatini e molto altro.E' una città che è stata pioniera in molti campi. E' stata la prima ad avere liberalizzato la prostituzione, preso misure per fronteggiare l'inquinamento delle automobili e legalizzato il matrimonio fra due persone dello stesso sesso. I coffeeshop (in cui la vendita e il consumo di cannabis sono legalmente autorizzati) sono figli di questa tolleranza insieme alla convivenza di 145 nazionalità diverse. I coffeeshop sono alla fine un simbolo della libertà di questa città. Se il pregiudizio su Amsterdam deve servire per invogliare a visitarla e scoprire che ha molto di più da offrire ben venga.
Elena Di Natale - DEApress
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|
