Google si ribella alla Cina

Martedì 06 Aprile 2010 01:10 Riccardo Fratini
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Da alcuni giorni si legge del ripensamento di Google di continuare a censurare il suo motore di ricerca in Cina. Infatti ha trasferito il server a Hong Kong dove non è soggetto a imposizioni. I rappresentanti cinesi non hanno gradito questa decisione anche perchè violerebbe una promessa scritta nel 2006 sostenendo di censurare i propri contenuti.

A censurare le notizie ci pensa "Baidu" - l'equivalente locale di Google - che alla pagina di ricerca riguardo "Tienanmen" si trovano solo notizie turistiche piuttostoo che relativa alla strage che si possono trovare nel nuovo Google senza censure.

Un escamotage dal quale si temono ripercussioni del governo cinese che potrebbe bloccare gli accessi al sito.

E' auspicabile che anche altre imprese statunitensi presenti in Cina - ad sempio Microsoft e Yahoo - possano seguire l'esempio di Google.

Fonti: web - Internazionale.

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