"Soffocare" di Chuck Palahniuk

Mercoledì 20 Maggio 2009 18:00 Simone Grasso
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Dopo il successo di Fight Club, lo scrittore americano ritorna sulla scena con un'opera travolgente e coinvolgente, "Soffocare", ritratto geniale, sulfureo e divertentissimo della vita, dell'amore, del sesso e della morte al mondo d'oggi.

E' la storia di Victor Mancini, studente di medicina fallito, geniale e controccorrente, che ricorda certi personaggi del grande Bukowsky. In costante ricerca di se stesso. O meglio ancora di una sistema per pagare le spese ospedaliere della madre. Così ogni giorno va a cena in un ristorante diverso e, nel bel mezzo della serata, finge di soffocare. Immancabilmente qualcuno si lancia a salvarlo, e altrettanto immancabilmente diventa una sorta di padre adottivo del protagonista. Dopo anni, si ritrova così a ricevere bei soldini, quotidianamente, da persone di cui non ricorda nemmeno i nomi, ma che gli sono grati per aver dato un senso alle loro vite. Il problema è che alla fine il rischio è quello di impazzire, di non riuscir a trovare noi un senso. Ed è ciò che capita a Victor, il quale cerca di creare la propria realtà alternativa, di costruire un mondo partendo dalle pietre e dal caos. Nella convinzione che immaginare nuove realtà sia già un modo per renderle vere. Poi quel che sarà non è dato sapere. Qui, in mezzo alle rovine e al buio, quello che staimo costruendo potrebbe essere qualsiasi cosa.

Stile diretto, coinvolgente, penetrante. Talvolta ai limiti della decenza, nudo e crudo, e per questo ancor più efficace. Chuck utilizza la penna come lame affilate, taglienti, pronte a colpire e lasciare il segno.Un romanzo che ti cambia.

 

 

Simone  Grasso


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Ultimo aggiornamento ( Domenica 24 Gennaio 2010 20:24 )