Il pasticcio della Z.T.L. notturna

Martedì 08 Aprile 2008 12:46 Giulio Gori
Stampa
La Z.T.L. notturna? Un bel pasticcio.
Il provvedimento preso dall'amministrazione fiorentina per liberare il centro di Firenze dall'assalto delle automobili è pieno di errori e di piccole mostruosità.
Andiamo con ordine:
1) Il provvedimento, che limita la circolazione delle stesse automobili dei residenti (per esempio escluse dalla zona di Santa Croce), non è stato diffuso e reso noto a sufficienza. In particolare i residenti, che pur pagano  lautamente la società Firenze Parcheggi, non hanno ricevuto nessuna comunicazione ufficiale.  Che bastino i giornali? Se un'indicazione mal riportata da un quotidiano fosse sufficiente a  ricorrere contro una multa, non ci sarebbe nulla da eccepire.
2) Trovare sul sito web del Comune, della Polizia Municipale e di Firenze Parcheggi uno straccio di mappa per scoprire i segreti della nuova Z.T.L. notturna è praticamente impossibile. A noi non ne risulta l'esistenza.
3) Il centralino della polizia municipale, probabilmente sommersa dalle telefonate di ignari cittadini che chiedono legittimamente delucidazioni, evita sistematicamente di rispondere alle chiamate.
4) Il trenino GPL... Sembra una barzelletta, ma è tutto vero. Quando alcuni dicevano che Firenze sarebbe diventata la Disney del Rinascimento, molti storcevano il naso diffidenti. Adesso dovranno ricredersi. Ma c'è anche un problema sostanziale. Perché non è stata chiamata l'ATAF a svolgere questo tipo di servizio? Troppo alti i costi? Troppi i problemi sindacali? Firenze città di sinistra, bei tempi.

Giulio Gori

Share