


"Rompiamo il silenzio" è il coordinamento che ha proposto la manifestazione nazionale contro la repressione a Bologna. Ieri pomeriggio sono scesi in piazza a Bologna un migliaio di persone, che portavano striscioni come: "la vostra sicurezza uccide" e "non abbiamo governi amici". L'iniziativa era anche per chiedere la libertà per i compagni in carcere e vedeva uniti comunisti, anarchici e gente comune che protestavano contro tutte le repressioni, prima tra tutte contro la 180. Tra le tappe c'è anche via Mascarella il 12 Maggio 1977 la polizia uccise Francesco Lorusso, militante di Lotta Continua, per poi finire in piazza dell'Unità. La targa in ricordo di Lorusso è stata sostituita con l'aggiunta di Federico Aldobrandi, altro ragazzo ucciso dalla polizia a Ferrara. Durante il percorso sono state abbuiate con il colore molte telecamere ed è stata lanciata vernice e letame su due vetrine di agenzie interinali, su un bancomat e distrutta una telecamera dell'Unicredit. Slogan contro la politica cittadina e interventi contro il TSO.
Silvana Grippi/DeaPRESS
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|
