DEApress

Tuesday
Jun 02nd
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

"Scusa ma ti chiamo amore", il nuovo film di Federico Moccia

E-mail Stampa PDF

“Scusa ma ti chiamo amore” è il primo film per il cinema di Federico Moccia, autore conosciuto ai più per i suoi ultimi romanzi bestseller sul mondo giovanile. Non me ne voglia il buon regista, ma il film ha suscitato in me  una sorta di ondata nostalgica, risvegliando quell’alone malinconico verso gli anni ottanta che da sempre mi accompagna. Il figliol prodigo del grande Pipolo, regista e sceneggiatore di serie tv come “College” ed “I ragazzi della terza C”, che hanno segnato un epoca, che hanno fatto sognare e divertire con semplicità e trasparente ironia noi che scrivevamo i messaggi su un pezzo di carta, noi che aspettavamo le 16 per vedere “Bim Bum Bam”, noi che ci emozionavamo anche solo per un bacio sulla guancia. Ma dice bene il regista romano, i tempi sono cambiati e con essi anche il mondo giovanile, e allora tanto vale cavalcare l’onda lunga di quel filone del cinema italiano, quello adolescenziale per intenderci, che ora più che mai sta trovando ampiezza e pienezza di espressione. Perché di questo stiamo parlando. Perché “Scusa ma ti chiamo amore” è anche e soprattutto questo. Se poi a ciò si aggiunge che la scelta del protagonista sia caduta su un “bello e impossibile” come Raoul Bova allora i giochi sono fatti. Il successo è garantito. Perché il target di riferimento cerca e vuole questo: “sole”, “cuore” e “amore”. Ma anche libertà e divertimento, quello che porta la giovane diciassettenne Nicki (Michela Quattrociocche) a sedurre il trentasettenne pubblicitario Alex (Raoul Bova), il quale rimane folgorato dalla semplicità della sua bellezza e, come se niente fosse, riesce in un lampo a lasciarsi alle spalle la sua lunga storia, ormai finita, con Elena (Veronica Logan). Sullo sfondo storie di una borghesia romana senza punti di riferimento né valori: uno stimato avvocato, padre e marito, che passa le sue giornate tra festini e donne pagate a caro prezzo; una moglie che tradisce il marito con il suo migliore amico ed un’altra troppo impegnata ad insegnare ai figli lo yoga da non accorgersi delle magagne del marito. Se tali sono gli esempi allora non c’è da stupirsi se la gioventù sia questa, se il massimo del divertimento sia schiantarsi con le macchine, o che durante un interrogazione Leopardi venga paragonato con Francesco Totti. Ma su tutto trionfa l’amore, quello di Alex e Nicki, che sa di già visto e sentito, condito da versi poetici che vanno a scomodare i vari Neruda, Balzac, Shakespeare. Ma d’altra parte se anche i nostri politici verseggiano in maniera quasi blasfema richiamandosi ad artisti e grandi poeti del passato per spiegare le loro posizioni, non vedo perché non possa farlo anche Moccia.

 Il regista sostiene che questa è la realtà, questi sono i giovani ed è giusto che se ne parli e che venga raccontato, perché non c’è niente di più dannoso del silenzio. Trovandomi d’accordo su quest’ultima affermazione, non saprei però davvero se tale sia la nostra realtà. Ma se così fosse, la mia malinconica nostalgia troverebbe ancor più giustificazione, qual’ora ce ne fosse il bisogno. Ma anche se così non fosse, continuerò a preferire e ricordare con sorriso il salumificio Zampetti, il mitico Bruno Sacchi e le baruffe tra Marco Poggi e  Federica Moro o il sempreverde Chicco Lazzaretti. Scusate se è poco.   

 

 

Simone Grasso

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 12 Gennaio 2010 16:20 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 01 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
Silvana Grippi . 31 Maggio 2026
il 30 maggio si è svolta a Firenze il finissage del Festival Mediamix......            
Silvana Grippi . 31 Maggio 2026
Festival Mediamix arrivato al suo ventunesimo anno il 30 maggio 2026 si è svolto nel palcoscenico Parterre del Comune di Firenze Q2 (cui si ringrazia) in Piazza della Libertà. Sottotitolo Antropologia della Visione L'Arte è..." Il finissage del Fes...
Silvio Terenzi . 27 Maggio 2026
Teodosio D’Apolito“L’ebbrezza che dissolve gli affanni e move l’animo dal profondo” In un tempo che trasforma il vino in etichetta, strategia e linguaggio commerciale, arriva il saggio di Teodosio D’Apolito che torna alla poesia, alle radici antic...
Silvana Grippi . 26 Maggio 2026
 Comune di Firenze Q.2    Galleria DEA Patner Teatro Instabile e Teatro Grazia Deledda Paulilatino   XXI - FESTIVAL MEDIAMIX - "Antropologia della visione - L'Arte è .." Piazza della Libertà - Parterre - F...
DEAPRESS . 26 Maggio 2026
Siccome simo in primavera perché non parlare della Primavera del nostro Sandro Botticelli che si trova al museo degli Uffizi della nostra amata Firenze?     La Primavera è un dipinto a tempera grassa su tavola di 203X314 cm di d...
Silvana Grippi . 26 Maggio 2026
Ecco la presentazione della prima a Firenze del film "L'Edera Antica" di Aldo Sicurella con la collaborazione del  Comune di Firenze Consiglio di Quartiere 2 e dell'Associazione Socio- culturale D.E.A. Vi aspettiamo al Festival Medfiamix ...
Silvio Terenzi . 22 Maggio 2026
Rosanna Rizzo“L’ombra ai miei piedi” “L’ombra ai miei piedi” è il romanzo d’esordio di Rosanna Rizzo, insegnante e coach di scrittura consapevole, che trasforma la propria esperienza educativa in una narrazione intima e necessaria. Attraverso il p...
Silvio Terenzi . 21 Maggio 2026
Lydia Montelier“O’ahu” Lydia Montelier torna alla narrativa storica con “O’ahu”, un romanzo che attraversa la tragedia di Pearl Harbor intrecciando il rigore documentale con il destino umano dei suoi protagonisti. Ambientata nelle Hawaii alla fi...

Galleria DEA su YouTube