Sembra che Firenze sia diventato un luogo di malfattori, anche i ragazzi con i cani vengono presi di mira.
Ieri sera ho quindi fatto un giro per il centro di Firenze. Ogni zona è presidiata di forze dell'ordine e direi che sono anche troppi. Per cosa? Per il bene del turista o per la salvaguardia del cittadino? Mi sembra che la situazione non sia grave come vogliono far credere. Nella piazza di S. Spirito - sotto controllo - non ho notato situazioni di "pericolosità" e allora perché questi allarmismi?
Il sindaco Domenici ha fatto un'ordinanza che impone la chiusura dei locali pubblici alle ore 13.00 considerando Firenze quasi da "coprifuoco". Naturalmente la Confcommercio fiorentina attraverso Pierluigi Masini ha ribadito che "...è una vera e propria limitazione della libertà imprenditoriale".
Ora se la prendono anche con i ragazzi che hanno i cani (considerati tutti punkabbestia) così anche l'Assessore comunale alla sicurezza Cioni dice che "rappresentano un fattore di rischio per l'ordine, la sicurezza e la sanità pubblica". In ogni parte del centro cittadino, oltre alla solita forza dell'ordine (carabinieri, polizia, vigili) si vedono anche la polizia provinciale, municipale ed ora anche il nucleo delle guardie cinofile. Ogni sera, con questa task force, portano in questura molte persone per identificazione e per accertamenti.
Fanno passare la voglia di uscire! Il mio punto di vista è un'altro naturalmente e quindi credo che per la sicurezza cittadina non servono situazioni di allarme, controlli e limitazioni, l'alcool e le droghe si combattono con campagne di informazione e l'inegnamento dell'educazione civile ai bambini fin dai primi anni di scuola.E se non basta anche agli adulti incivili. Ma basta prendersela con chi vive disagi sociali.
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