Indignati ma ancora non ribelli: anche in Italia come nel resto del Mediterrano forme di proteste rivolte al debito pubblico e alla crisi in atto. In moltre città oggi ci sono state manifestazioni e tafferugli. Anche a Firenze oggi una protesta spontanea con uno striscione dove c'era scritto 'Ama la Vita, Odia le Banche'. Così alcuni militanti del moviemento del popolo degli "indignati", tra cui simpatizzanti di Fds e Prc, si sono presentati per protestare davanti la sede fiorentina della Banca d'Italia. I pochi manifestanti hanno voluto così comunicare la loro contrarietà contro ''i diktat della Bce e di Draghi'' inventati per uscire dalla crisi. L'iniziativa fatta in parallelo ad altre città italiane è servita per consegnare, ad un dirigente della sede fiorentina della Banca d'Italia, una lettera che motiva la contrarietà alle soluzioni proposte dalla Bce attuate per sanare il debito pubblico. Lo slogan principare di questa lotta è: non pagheremo il debito dei padroni e dei politici.