DEApress

Wednesday
Oct 21st
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Via Slataper: una proposta di pace

E-mail Stampa PDF

Firenze – Pace, vivere insieme. Una vita vera, non un semplice foglio dello Stato italiano che attesta la presenza reale di una persona sfuggita a guerra fame atrocità violenza. Corsi di lingua, percorsi di inserimento. Ma soprattutto pace. Vivere insieme.

E’ questo il messaggio fondamentale che gli occupanti di via Slataper hanno lanciato nuovamente verso le istituzioni territoriali, in particolare verso l’amministrazione comunale, stamattina nel corso di un incontro con la stampa.

Dopo circa un mese di precarietà assoluta, 4 sgomberi, una violenta azione dei vigili urbani nella tendopoli simbolica montata davanti alla Fortezza, il gruppo di richiedenti asilo (uomini, donne, bambini somali, eritrei, etiopi) cercano di nuovo il dialogo, un confronto capace di trovare una soluzione non temporanea alla loro vita.

Parlano in fretta, cercando di dominare l’emozione, cercando di trasmettere un messaggio urgente: “Non siamo clandestini – ripetono più volte – siamo richiedenti asilo, abbiamo i documenti”.

Il punto è proprio questo. Il gruppo, circa novanta persone, è da anni alle prese con una situazione kafkiana. A partire dai documenti: quando arrivano in Italia, dopo gli accertamenti compiuti a mezzo di interpreti sul luogo di sbarco, lo Stato italiano dà loro un foglio che gli permette di spostarsi sul territorio: una sorta di “passaporto”. Con questo documento possono anche uscire dai confini nazionali, ma il soggiorno negli altri paesi europei è temporaneo, all’jncirca sui tre mesi.

Dopodichè, vengon “rimpatriati” in Italia, ovverossia nel paese in cui sono approdati. E la storia ricomincia. Per spezzare questa spirale infernale, sarebbe necessario che nel nostro Paese esistesse la possibilità di una vera accoglienza, come prevista dalle normative europee: corsi di scolarizzazione e lingua, reddito minimo, casa, programmi di inserimento sociale.

Un fronte su cui molto è stato fatto, ma da cui molti sono rimasti esclusi, come dimostra l’esistenza del gruppo di via Slataper. L’esistenza di un “numero chiuso” per l’accoglienza dei profughi, come spesso ha ricordato l’amministrazione comunale, non è stato certo d’aiuto alla soluzione del problema. Problema che, è bene ricordarlo, non consiste in un semplice “disturbo” per la città, ma è la sommatoria di circa novanta esistenze umane fra cui donne e cinque bambini.

La richiesta fondamentale è quella di una struttura su cui potere fare affidamento, senza la minaccia dello sgombero che li costringe continuamente a errare fra la strada e le occupazioni.

“Non vogliamo occupare – concludono – non ci piace stare nell’illegalità. Abbiamo uno status riconosciuto dalle leggi internazionali. Vogliamo solo che sia rispettato”.

 

 

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 31 Maggio 2011 18:29 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

simone fierucci . 20 Ottobre 2026
  Disoccupazione, inflazione, black out energetici e repressione scatenano la reazione di un variegato fronte di opposizione Redazione Pagine Esteri 20/10/2026   – Sabato decine di migliaia di persone hanno protestato contro il pre...
Silvana Grippi . 19 Ottobre 2026
  CENTRO D.E.A In preparazione laboratori: scatole d'artista - libri d'autore - grafica - segnalibri - effetti speciali -auto-aiuto per il rafforsamento della personalità Lunedì e Mercoledì Orari da definire info: redazione@deapress.com &n...
DEAPRESS . 17 Ottobre 2026
Alcuni Autori presenti al Festival Mediamix XXI   1. Arte Daniele Di Bartolo Dittico #21: Difesa e Metamorfosi.. La meccanica del rifugio.. #21 è la firma e l’identità artistica di un autore autodidatta nato a Nicosia, in Sicilia, r...
Antonio Desideri . 16 Ottobre 2026
Dal 14 ottobre 2026, Palazzo Blu ospita "Edward Hopper: New York e oltre": più di 150 opere dal Whitney Museum of American Art di New York per raccontare il maestro dell’isolamento moderno.   È un argomento talmente ricorrente che si rischia il l...
Sara Bonafè . 15 Ottobre 2026
A Firenze come non parlare del Calcio Storico, detto anche Calcio in livrea o Calcio in costume.È un gioco a squadre con l’uso del pallone. In latino era chiamato Harpastum e si può considerare come un pioniere del calcio anche se in realtà ricorda...
Sara Bonafè . 15 Ottobre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: Grande successo per Ilaria Sambucci che approda su Rai 1 come inviata di “Storie Italiane”Un nuovo traguardo nel percorso professionale della giornalista bellissima e talentuosa, che entra nella squadra del programma condot...
Sara Bonafè . 15 Ottobre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: CONFERENZA STAMPA ALLA PRESENZA DELL'ARTISTA Joanna Piotrowska Lunedì 9 novembre 2026, ore 11,30, Strozzina di Palazzo Strozzi Dal 10 novembre 2026 al 24 gennaio 2027, la Fondazione Palazzo Strozzi presenta BURROWED, la ...
Sara Bonafè . 15 Ottobre 2026
Riceviamo e pubblichiamo:   INVITO PER LA STAMPA Gentili colleghi e colleghe, abbiamo il piacere di invitarvi alla conferenza stampa di presentazione della 67a edizione del Festival dei Popoli Il festival internazionale del cinema document...
Silvio Terenzi . 14 Ottobre 2026
Daniele Albatici“Controtempo. 1950-1977: una vita fuori dagli schemi” Prima ancora della ribellione politica, dei viaggi o dell'arte c'è un cognome... un patronimico che segna il solco della storia di queste pagine. Daniele Albatici, quel cognom...

Galleria DEA su YouTube