Per comprendere l'impegno politico della famosa attrice Vanessa Redgrave, dobbiamo rifarci alla storia del suo vecchio leader, Gerry Healy (1913-1989). Irlandese di nascita, emigrò presto in Inghilterra,e si unì inizialmente al Communist Party of Great Britain (filo-stalinista), ma lo lasciò presto per unirsi al Trotskist Militant Group. Lascerà anche loro, per diventare uno dei fondatori della Workers International League, insieme a Ted Grant e ad altri. Sembra che la sua permanenza nella WIL non sia stata facile: minacciò di dimettersi svariate volte, fino ad esserne espulso e poi riammesso. Comunque restò nel gruppo fino al 1944, quando formarono il Revolutionary Communist Party, ma Healy si avvicinò alla leaderschip della Quarta Internazionale, a quell' epoca in mano al SWP degli Usa, che lo incoraggiò a formare una corrente nell'RCP per portare il gruppo dentro il Labour Party. La sua corrente divenne conosciuta come "The Club", loro richiedevano lo scioglimento del RCP dentro di essa, che si sarebbe riorganizzata dentro il Labour Party. Nel 1953 partecipò alla scissione della Quarta Internazionale istigata dal leader dell' SWP(Usa), James Cannon, e formò con loro il Comitato Internazionale della Quarta Internazionale (sopravvissuto in due tronconi fino ai giorni nostri), e ne divenne presto il leader. Ted Grant rimase con l'altra parte della Quarta Internazionale- seppure in posizione marginale- e ne uscira' solo nel '65 rompendo principalmente sul tema "guerriglia e contadini". Intanto il RCP crebbe attraendo molti ex-stalinisti disillusi dopo il famoso "rapporto Kruscev", e dopo i fatti d'Ungeria del 1956. Nel 1958 il gruppo fu abbastanza forte da dotarsi di un settimanale. Nel 1966 ricostruì il "The Club" (credo dentro il Labour Party), come Socialist Labour League, e nel 1973 si costituirono come partito indipendente con il nome di Workers Revolutionary Party, anche se nel 1974 perse una buona percentuale dei membri guidati dal famoso leader sindacale dell'industria automobilistica Alan Thornett, che fondarono la Workers Socialist League. Anche successivamente Healy rafforzò i legami con membri della sinistra del Labour Party come Galloway e Livingstone, e fu come loro coinvolto nella accusa di prendere soldi da regimi arabi del Medio Oriente (le accuse contro Galloway durarono, anche se senza prove inconfutabili; Livingstone, detto Ken il rosso, verrà in seguito espulso dal Labour Party per essersi candidato come indipendente, diverrà sindaco di Londra, e successivamente tornerà indietro nel Labour). Sembra che Healy richiedesse un livello altissimo di attivismo dai propri compagni, ricevendone adeguate critiche. Il Workers Revolutionary Party divenne famoso per essere entrato in possesso della maschera funebre di Trotsky, che ostentava nelle occasioni pubbliche. Nonostante ciò, la mia opinione è che almeno dall' inizio degli anni '80, il suo ruolo nelle lotte operaie sia stato secondario. Nel 1985, le accuse di ricevere fondi, particolarmente da Irak e Libia divennero insistenti. Infine il partito si scisse in due, dopo che Healy fu espulso per l'accusa di molestie, mentre lui accusava alcuni membri della sua organizzazione di essere degli infiltrati dei servizi di sicurezza britannici. Healy però continuò ad avere l'appoggio di un certo numero di membri, tra cui la Vanessa Redgrave, oltre a conservare la maschera funebre, e nel 1987 fondò il Marxist Party. Il Marxist Party sopravvisse per qualche tempo al suo fondatore, per sciogliersi (sembra) pochi anni fà. Vanessa Redgrave è poi passata ad un altro partito.Il Workers Revolutionary Party sopravvive tuttora, sotto la guida di Sheila Torrance, (o almeno lo era fino a poco tempo fà) e conserva l'unione con piccoli gruppi in Namibia e in Sudafrica, oltre a reclamare il nome di Comitato Internazionale della Quarta Internazionale. Staccato da loro, anche la maggior parte del "vecchio" Comitato Internazionale della Quarta Internazionale, dopo la svolta filo-castrista del SWP-USA, la sua conseguente scissione, e altri avvenimenti che qui non ci interessano, continua a reclamare il nome.
Non posso fare a meno di chiedermi che fine avrà fatto la maschera funebre di Trotsky.
Fabrizio Cucchi - Deapress| Share |
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