Minorenni: denunciati pi

Giovedì 20 Marzo 2008 13:56 Rezarta Selam Eminaj
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Su circa 40mila minorenni denunciati ogni anno, gli stranieri sono il 29%. La percentuale sale se si fa riferimento ai minorenni condannati: su 2699, gli stranieri sono 1223, pari al 45%. Questi i dati riportati nella ricerca "Minori stranieri e giustizia minorile in Italia" realizzata dal Dipartimento per la Giustizia minorile e dal Centro Europeo di Studi Nisida, presentata il 12 marzo, dal Ministro della Giustizia, Luigi Scotti, dal sottosegretario all’Interno Marcella Lucidi e dalla responsabile della giustizia minorile Carmela Cavallo. Lo studio si riferisce ai dati raccolti fra il 2001 ed il 2004 e rileva come l'incidenza percentuale della componente straniera sul totale dei minorenni denunciati è andata aumentando dal 22% del 2001 al 29% del 2004. Ma per i minorenni stranieri ci sono più possibilità di condanna: “dai dati salta subito all’occhio” si legge nel rapporto “che c’è  un'evidente diversità dei percorsi giudiziari dei minorenni italiani rispetto ai minorenni stranieri, in quanto per questi ultimi le possibilità di un esito penale di condanna sono maggiori.
 L'incidenza della componente straniera si mantiene infatti intorno al 20-30% sul numero complessivo dei minorenni denunciati e su quello dei minorenni per i quali è iniziata l'azione penale, mentre arriva a toccare punte del 50% rispetto ai minorenni condannati". Le nazionalità dei minori sono le stesse delle cittadinanze maggiormente presenti in Italia: Romania, Marocco, Serbia Montenegro, Albania e paesi dell'ex Jugoslavia. In una divisione per continenti, dunque, gli stranieri denunciati alle Procure della Repubblica sono per più della metà provenienti dall'Europa (69,8%). Seguono i minorenni provenienti dall'Africa (22,1%). Le etnie nomadi, rileva la ricerca, sono trasversali a molte nazionalità della ex Jugoslavia e si mantengono ai primi posti per denunce, passando però da una posizione di preminenza assoluta nel 2001 e 2002 a una preminenza relativa per il 2003 e il 2004.
Ci sono differenze nei reati commessi dai minorenni stranieri rispetto agli italiani: i reati contro la persona – 28% nel 2004 - sono infatti nettamente inferiori a quelli contro il patrimonio – 51%- che risultano numericamente molto più numerosi. Ci sono violazioni di legge in materia di sostanze stupefacenti con un coinvolgimento "rilevante e per certi aspetti preoccupante" specialmente per alcune nazionalità del Maghreb. L'accattonaggio si configura come vera e propria tratta .Le aree in cui maggiormente si concentra la criminalità minorile e straniera sono il Centro ed il Nord, in cui si riscontrano le più alte percentuali di denunciati: 45% Nord ovest, 37% Nord est, 45% Centro. A Sud e nelle isole le percentuali scendono al 7 e 4%, ma qui gli stranieri sono anche di meno.
Rezarta Selam Eminaj - DEApress


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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 28 Marzo 2008 15:58 )