Emergenza inquinamento nel Circolo polare artico
Giovedì 11 Giugno 2020 12:39
Silvana Grippi
Grave incidente in Siberia: circa 20mila tonnellate di gasolio si sono riversate nel Circolo Polare Artico in un fiume vicino alla città di Norilsk. Una cisterna di carburante diesel di proprietà della Norilsk Nickel ha ceduto, riversando il carburante nel fiume Ambarnaya. L’incidente è avvenuto il 29 maggio, secondo quanto riporta la Bbc, l’allarme è stato dato in ritardo di almeno due giorni perdendo così tempo prezioso, permettendo al gasolio fuoriuscito di andare alla deriva per circa 12 chilometri dal luogo dell’incidente, inquinando anche un altro corso d’acqua. L’entità del danno è ancora più impressionante, il gasolio si è espanso lungo il fiume Ambarnaya, che sfocia nel lago Pyasino – uno dei principali corsi d’acqua e fonte del fiume Pysaina. Il direttore della centrale è stato arrestato con l’accusa di inquinamento colposo, e la Russia ha dichiarato lo stato di emergenza per disastro ambientale.
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 11 Giugno 2020 18:25 )