GIOVEDÌ 3 GIUGNO 2010 ‹ ANFITEATRO PARCO DELLE CASCINE › FIRENZE
INGRESSO GRATUITO - FREE ENTRANCE
18.00 ‹ LORENZO BALLERINI (IT) › dj
19.00 ‹ TEO NADDI (IT) › dj
20.30 ‹ PRUDO (IT) › dj
22.00 ‹ BYETONE (DE) + LIVE VIDEO ENSEMBLE (IT) › MUV WORKSHOP
23.00 ‹ DISCO FUNKEN (IT) live + SELFISH (IT) vj › Vincitori Premio MUV @ REWF
00.00 ‹ MARCEL JANOVSKY (DE) › dj
01.30 ‹ GABRIEL ANANDA (DE) › dj
‹ NEBULAE (IT/ES) › vj set
15.00 ‹ Biblioteca Delle Oblate › INCONTRO CON MARCO LIGABUE
21.30 ‹ Biblioteca Delle Oblate › VIDEOZONE: LPM / CELESTE PRIZE
Informazioni sui protagonisti di questa sera:
LORENZO BALLERINI
Lorenzo Ballerini, fiorentino classe 1990, fin da piccolo inizia ad avvicinarsi alla musica elettronica grazie ai sui due fratelli maggiori, anch'essi affascinati dalle sonorità degli ambienti underground di Firenze.
Con le idee già chiare sul futuro che avrebbe voluto affrontare decide di comprarsi la sua prima consolle impegnandosi così nelle tecniche di mixaggio.
Affascinato da questo mondo inizia a visitare i maggiori festival internazionali arricchendo maggiormente la sua cultura musicale ed emozionandosi ad ascoltare dj come Ricardo Villalobos, Zip, Carl Craig, Troxler, Raresh, Picone, Mass Prod.
Dal 2009 è dj resident al Viper Club di firenze in cui ha l'opportunità di conoscere dj di fama internazionale come Michel Cleis, dj Wild, Chris liebing, Danilo Vigorito, Dave Clarke.
In questi due anni ha suonato nelle discoteche più importanti dell'area fiorentina e non solo, proponendo musica originale e sempre in continua evoluzione prediligendo sonorità deep, house, old school, funky e tribal.
TEO NADDI
Matteo Naddi, nato a Firenze nel 1986, si avvicina alla musica elettronica nel 2002, quando inizia a frequentare la scena underground fiorentina. L'anno dopo acquista due piatti e i primi vinili che gli danno la possibilità di esercitarsi nelle tecniche di mixaggio. La sua grande passione per la musica elettronica lo porta, negli anni successivi, a visitare i maggiori festival ed i più importanti locali d'Europa, ampliando così la sua cultura musicale e traendo insegnamento dai maggiori dj europei. Raggiunta una certa maturità tecnica e stilistica, gli si presenta la possibilità di esibirsi in numerosi party e nei migliori club della città di fronte a un pubblico di migliaia di persone.
Dal 2008 è dj resident al Viper Club di Firenze e si trova ad esibirsi regolarmente al fianco di dj internazionali come Chris Liebing, Adam Beyer, Jay Haze, Ilario Alicante, Italoboyz, Monika Kruse, Dave Clarke, DJ Wild, D'julz, Anthony Collins, Ryan Crosson, Marc Houle, aggiungendo valore al suo bagaglio d’esperienze. Sempre nel 2008 esce il suo primo Ep su Deependence Rec, suonato da importanti artisti del calibro di Italoboyz, Tini, Luciano Esse, Kia.
Nei suoi set Teo propone prevalentemente sonorità house e deep caratterizzate da linee di basso funky/jazz e batterie old school, ma non si limita a proporre un genere musicale specifico e chiuso in se stesso, cerca invece di aprirsi alla musica nella sua totalità, lasciandosi influenzare ed arricchire ogni volta da suoni ricercati ed originali.
PRUDO
Marzio Aricò, alias Prudo, è dj e musicista che produce musica elettronica dal 2000.
Stilisticamente la sua musica è un intreccio di elementi minimal, tech-house e di electronica. ll suo suono si lega, così, perfettamente al dancefloor evoluto e all'anima elettronica della club culture internazionale.
Uno dei suoi primi successi lo ha raggiunto, nel 2003, come fautore della band italiana DRM.
Nel 2004 diventa il cuore e una mente del progetto Eclat & Prudo, con il quale pubblica per label come Music For Freaks (UK), Wash House (UK), PIAS Recordings (UK).
Nel 2005, in coppia con Superjuno realizza dischi per Tenax Recordings (IT) e per Dirt Crew Recordings (DE) segnando in questo modo il suo ingresso ufficiale anche nella scena discografica italiana e tedesca.
Nel 2006, insieme ad Eclat, comincia a lavorare al nuovo progetto minimal-house Alfa Romero. Il loro esordio discografico (The New Brand EP), pubblicato dalla label berlinese Players Paradise (DE) viene subito apprezzato e supportato dai migliori dj della scena house e minimal internazionale. Il remix relizzato come Alfa Romero per Davide Squillace/Eriko Tanabe è stato incluso nel CDMIX-31 del Fabric/London mixato da Marco Carola ed è stato ripetutamente chartato e suonato da Ricardo Villalobos.
Nel corso dello stesso anno Prudo realizza uscite e remix per Mood Music (DE), Thugfucker Recordings (USA/FR), Minisketch (ES), Dirt Crew Recordings (DE), Morris Audio (SWI), Titbit (IT), Globox (IT).
Il 2009 lo vede impegnato nella produzione di un nuovo album. Si tratta di un lavoro molto impegnativo e di livello internazionale. Un disco di dub-poetry elettronico realizzato per e con la più importante e influente scrittrice-poetessa jamaicana Jean Binta Breeze con la collaborazione dello storico produttore inglese di reggae e dub Dennis Bovell. L'album, uscito per la Arroyo Records (IT) all'inizio dell'anno 2010, ha riscontrato unanime ovazione da tutta la critica specializzata facendo parlare di sé sia per i contenuti letterari che per la parte musicale innovativa e funzionale al potentissimo spoken della Breeze.
Stilisticamente la sua musica è un intreccio di elementi minimal, tech-house e di electronica. ll suo suono si lega, così, perfettamente al dancefloor evoluto e all'anima elettronica della club culture internazionale.
Uno dei suoi primi successi lo ha raggiunto, nel 2003, come fautore della band italiana DRM.
Nel 2004 diventa il cuore e una mente del progetto Eclat & Prudo, con il quale pubblica per label come Music For Freaks (UK), Wash House (UK), PIAS Recordings (UK).
Nel 2005, in coppia con Superjuno realizza dischi per Tenax Recordings (IT) e per Dirt Crew Recordings (DE) segnando in questo modo il suo ingresso ufficiale anche nella scena discografica italiana e tedesca.
Nel 2006, insieme ad Eclat, comincia a lavorare al nuovo progetto minimal-house Alfa Romero. Il loro esordio discografico (The New Brand EP), pubblicato dalla label berlinese Players Paradise (DE) viene subito apprezzato e supportato dai migliori dj della scena house e minimal internazionale. Il remix relizzato come Alfa Romero per Davide Squillace/Eriko Tanabe è stato incluso nel CDMIX-31 del Fabric/London mixato da Marco Carola ed è stato ripetutamente chartato e suonato da Ricardo Villalobos.
Nel corso dello stesso anno Prudo realizza uscite e remix per Mood Music (DE), Thugfucker Recordings (USA/FR), Minisketch (ES), Dirt Crew Recordings (DE), Morris Audio (SWI), Titbit (IT), Globox (IT).
Il 2009 lo vede impegnato nella produzione di un nuovo album. Si tratta di un lavoro molto impegnativo e di livello internazionale. Un disco di dub-poetry elettronico realizzato per e con la più importante e influente scrittrice-poetessa jamaicana Jean Binta Breeze con la collaborazione dello storico produttore inglese di reggae e dub Dennis Bovell. L'album, uscito per la Arroyo Records (IT) all'inizio dell'anno 2010, ha riscontrato unanime ovazione da tutta la critica specializzata facendo parlare di sé sia per i contenuti letterari che per la parte musicale innovativa e funzionale al potentissimo spoken della Breeze.
BYETONE
Il lavoro sperimentale di Olaf Benders aka Byetone sul materiale filmico comincia durante il periodo scolastico. La casuale scoperta di una attrezzatura completa di un 16mm dà inizio a tutto. Da quel momento inizia un intenso lavoro sia su medium film, sia su materiali ancora grezzi. Le limitazioni tecniche lo costrinsero a scratchare direttamente sul materiale filmico con degli oggetti, così da creare forme geometriche. Grazie ai suoi esperimenti riuscì ad entrare in contatto con il gruppo underground tedesco AG-Geige, di cui diventò membro permanente nel 1988. Con gli AG-Geige iniziò la sua pratica musicale.
Nel 1996 fonda, insieme a Frank Bretscheneider, l’etichetta Rastermusic, su cui produce i suoi lavori e la cui grafica riflette lo speciale processo di creazione elettronica. Una delle prime produzioni con Rastermusic fu Project Signal, progetto continuato da Bender con Bretschneider e Nicolai, proprietario dell’etichetta Noton, che nel 1999 si fonde con Rastermusic. Olaf Bender ne diventa responsabile e in più si esibisce da solista sotto lo pseudonimo di Byetone.
Bender crea la sua musica, assemblando semplici toni con complessi tessuti musicali, e il ritmo è scandito da scatti digitali ed effetti plug-in. La sua produzione è spesso difficile da presentare davanti ad un pubblico, ma Bender usando spesso il suono per produrre effetti di luce, crea immagini astratte a sostegno di una musica altrettanto astratta, il cui ritmo viene trasformato in equivalente grafico, in live molto suggestivi.
Nel 1996 fonda, insieme a Frank Bretscheneider, l’etichetta Rastermusic, su cui produce i suoi lavori e la cui grafica riflette lo speciale processo di creazione elettronica. Una delle prime produzioni con Rastermusic fu Project Signal, progetto continuato da Bender con Bretschneider e Nicolai, proprietario dell’etichetta Noton, che nel 1999 si fonde con Rastermusic. Olaf Bender ne diventa responsabile e in più si esibisce da solista sotto lo pseudonimo di Byetone.
Bender crea la sua musica, assemblando semplici toni con complessi tessuti musicali, e il ritmo è scandito da scatti digitali ed effetti plug-in. La sua produzione è spesso difficile da presentare davanti ad un pubblico, ma Bender usando spesso il suono per produrre effetti di luce, crea immagini astratte a sostegno di una musica altrettanto astratta, il cui ritmo viene trasformato in equivalente grafico, in live molto suggestivi.
DISCO FUNKEN
Provenienti da mondi completamente diversi, attraverso la loro amicizia e le esperienze condivise, Costantin e Davide cominciano a fare musica insieme.
Costantin lancia la band Telefunken e le sue prime tracce elettro funk, con il chitarrista Al Nucci e il produttore inglese Jfrank. Lavorando spesso all’interno degli studi di registrazione di Davide, Costantin getta le basi per la coproduzione che porterà alla nascita dei Discofunken nel 2007, con il primo omonimo singolo Discofunken, inserito nell’album Selecta#1.
Costantin capisce subito il potenziale della nuova formazione e comincia a lavorare faticosamente al progetto. Insieme esplorano varie influenze funk, break beat, minimal techno, nu-disco e una dose di sano punk. Tra le loro prime uscite troviamo Selecta#8 su Radiodd label, l’etichetta indie che ha promosso artisti come Rodion, Hugo Sanchez, Pigneto Quartet. Nel 2009 esce su Margarita / CNI musica "Discofunken – The Single".
Costantin lancia la band Telefunken e le sue prime tracce elettro funk, con il chitarrista Al Nucci e il produttore inglese Jfrank. Lavorando spesso all’interno degli studi di registrazione di Davide, Costantin getta le basi per la coproduzione che porterà alla nascita dei Discofunken nel 2007, con il primo omonimo singolo Discofunken, inserito nell’album Selecta#1.
Costantin capisce subito il potenziale della nuova formazione e comincia a lavorare faticosamente al progetto. Insieme esplorano varie influenze funk, break beat, minimal techno, nu-disco e una dose di sano punk. Tra le loro prime uscite troviamo Selecta#8 su Radiodd label, l’etichetta indie che ha promosso artisti come Rodion, Hugo Sanchez, Pigneto Quartet. Nel 2009 esce su Margarita / CNI musica "Discofunken – The Single".
SELFISH
Selfish è Giovanni Antignano, video artista e visual designer. La sua ricerca spazia dalla video arte ai visuals alle performance live. I suoi live set sono incentrati su di una ossessiva elaborazione del loop video, dove l’azione viene continuamente replicata e stratificata fino a raggiungere dialettiche di ombre e di luci.
Ha preso parte a varie manifestazioni e festival nazionali ed internazionali (VideoMinuto, Station to Station, Polietilene, Fabbrica Europa, MAF05 Bangkok, Israeli Digital Lab, Weast Coast Nu Music Electronic Art, Biennale of Electronic Art Perth, Enzimi, MUV, Elettrowave, Festival della Creatività, ecc.). Nel 2008, frutto della collaborazione con il berlinese Fenin, realizza il videoclip A Try che viene pubblicato dall’etichetta Shitkatapult sull’album Been Trough.
Ha collaborato e collabora tra gli altri con: Marco Parente, Marco Messina (99 Posse), Lorenzo Brusci, Timet, Dino Bramanti, David Cossin, Don Pasta, Larry Heard, Ether, Timet, Fenin, Xiangxing, Matter, DJ Shantel, Milanese, U.S.O. - Project, Retina.it, Autobam.
È fondatore della videoetichetta Zerofeedback e dal 2006 è co-direttore artistico di Vjcentral.it, portale dedicato al mondo del vjing.
Ha preso parte a varie manifestazioni e festival nazionali ed internazionali (VideoMinuto, Station to Station, Polietilene, Fabbrica Europa, MAF05 Bangkok, Israeli Digital Lab, Weast Coast Nu Music Electronic Art, Biennale of Electronic Art Perth, Enzimi, MUV, Elettrowave, Festival della Creatività, ecc.). Nel 2008, frutto della collaborazione con il berlinese Fenin, realizza il videoclip A Try che viene pubblicato dall’etichetta Shitkatapult sull’album Been Trough.
Ha collaborato e collabora tra gli altri con: Marco Parente, Marco Messina (99 Posse), Lorenzo Brusci, Timet, Dino Bramanti, David Cossin, Don Pasta, Larry Heard, Ether, Timet, Fenin, Xiangxing, Matter, DJ Shantel, Milanese, U.S.O. - Project, Retina.it, Autobam.
È fondatore della videoetichetta Zerofeedback e dal 2006 è co-direttore artistico di Vjcentral.it, portale dedicato al mondo del vjing.
MARCEL JANOVSKY
Definito uno dei padri fondatori della tecno di Colonia, Marcel Janovsky è il dj producer fondatore dell’importantissima etichetta Treibstoff. La febbre per la musica elettronica lo colpisce nel 1980, all’età di 14 anni, momento in cui decide di dedicare tutto il suo tempo al ritmo e alla pista da ballo. I dj sets di Marcel sono unici, un misto di presente e passato, sempre al passo coi tempi.
Da quando ha fondato la sua etichetta con Renè Breitbarth nel 1997, Marcel è una delle figure chiave più dinamiche sulla scena tecno di Colonia: le sue produzioni, come l’intenso lavoro della Treibstoff Label, negli ultimi due anni, hanno dato prova della grande competenza del Janovsky sia come produttore che come scopritore di talenti. Il suo pubblico lo adora come organizzatore, booker e dj resident dei più grandi eventi della zona metropolitana di Colonia. Marcel conosce moltissimi dj e video maker, e i suoi artisti suonano nei migliori locali di tutto il mondo. Pochi come lui riescono a conciliare il lavoro nel proprio paese con quello sui palchi internazionali.
Da quando ha fondato la sua etichetta con Renè Breitbarth nel 1997, Marcel è una delle figure chiave più dinamiche sulla scena tecno di Colonia: le sue produzioni, come l’intenso lavoro della Treibstoff Label, negli ultimi due anni, hanno dato prova della grande competenza del Janovsky sia come produttore che come scopritore di talenti. Il suo pubblico lo adora come organizzatore, booker e dj resident dei più grandi eventi della zona metropolitana di Colonia. Marcel conosce moltissimi dj e video maker, e i suoi artisti suonano nei migliori locali di tutto il mondo. Pochi come lui riescono a conciliare il lavoro nel proprio paese con quello sui palchi internazionali.
GABRIEL ANADA
Gabriel Ananda si muove nella musica fin da quando è ragazzo, passando dal violoncello alla chitarra, ma solo nel 1995 avrà l’occasione di entrare nel mondo della musica elettronica. Sarà grazie un concorso per dj curato dal veterano Sven Vath che gli si apriranno le porte delle migliori discoteche e club del mondo.
Solo due anni dopo pubblica la sua prima traccia su Label Hörspielmusik, seguita poi da altre 12 su Trapez, Utils, Substatic e Karmarouge Records.
Lo stile di Gabriel Ananda è una miscela di tecno, house, dub e suoni d’acustica che rendono i suoi sets inconfondibili e piacevolmente diversi dalla più comune musica elettronica.
Nel 2004 scala la classifica tedesca, piazzandosi al primo posto della dj-chart di Groove Magazine con Süssholz, brano che finisce nelle playlist di quasi tutti i migliori dj dell’anno, seguito poi dal suo altro grande successo Ihre Persönliche Glücksmelodie, del 2005.
Vero e proprio astro nascente della scena minimal-house e tecno di Colonia, risulta attualmente tra i dj producer più richiesti nei club di tutto il mondo.
Solo due anni dopo pubblica la sua prima traccia su Label Hörspielmusik, seguita poi da altre 12 su Trapez, Utils, Substatic e Karmarouge Records.
Lo stile di Gabriel Ananda è una miscela di tecno, house, dub e suoni d’acustica che rendono i suoi sets inconfondibili e piacevolmente diversi dalla più comune musica elettronica.
Nel 2004 scala la classifica tedesca, piazzandosi al primo posto della dj-chart di Groove Magazine con Süssholz, brano che finisce nelle playlist di quasi tutti i migliori dj dell’anno, seguito poi dal suo altro grande successo Ihre Persönliche Glücksmelodie, del 2005.
Vero e proprio astro nascente della scena minimal-house e tecno di Colonia, risulta attualmente tra i dj producer più richiesti nei club di tutto il mondo.
NEBULAE
Nebulae è un gruppo di vj formato da Blanche (IT) e Rjvv (ES).
Blanche è una delle più giovani visual designer sulla scena italiana, ha lavorato accanto a tanti dj italiani e stranieri, come Daniel Meteo, Ellen Allien, Apparat, Tomboy, Jeff Mills, Chloè, Tobi Neumann. In passato ha partecipato ad alcuni festival internazionali, tra cui il Mapping Festival di Ginevra, al Festival Internazionale della fotografia di Reggio Emilia, al Elife di Madrid, al Festival della Creatività di Firenze, ed ha esposto i suoi lavori alla Mad Is Mad Gallery di Madrid, durante VideoMinuto, al Centro Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, al OneLikeNoOne di Milano.
Ricardo Juàrez aka Rjvv lavora sia su progetti statici che su immagini in movimento, nel suo studio personale Disismaineim. Pubblica anche un free-press chiamato New Papers in collaborazione con artisti di tutte le parti del mondo. New Papers non è solo una pubblicazione cartacea, ogni argomento trattato è inserito in una collezione di video, prodotti o curati da Ricardo stesso.
Adesso Blanche e Ricardo uniscono le forze per un vj set pieno di poligoni e forme matematiche che vivono in uno spazio onirico, colori puri sono mischiati con immagini retrò di poliedri e pianeti cubici.
Rilassatevi e godetevi lo spettacolo.
Blanche è una delle più giovani visual designer sulla scena italiana, ha lavorato accanto a tanti dj italiani e stranieri, come Daniel Meteo, Ellen Allien, Apparat, Tomboy, Jeff Mills, Chloè, Tobi Neumann. In passato ha partecipato ad alcuni festival internazionali, tra cui il Mapping Festival di Ginevra, al Festival Internazionale della fotografia di Reggio Emilia, al Elife di Madrid, al Festival della Creatività di Firenze, ed ha esposto i suoi lavori alla Mad Is Mad Gallery di Madrid, durante VideoMinuto, al Centro Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, al OneLikeNoOne di Milano.
Ricardo Juàrez aka Rjvv lavora sia su progetti statici che su immagini in movimento, nel suo studio personale Disismaineim. Pubblica anche un free-press chiamato New Papers in collaborazione con artisti di tutte le parti del mondo. New Papers non è solo una pubblicazione cartacea, ogni argomento trattato è inserito in una collezione di video, prodotti o curati da Ricardo stesso.
Adesso Blanche e Ricardo uniscono le forze per un vj set pieno di poligoni e forme matematiche che vivono in uno spazio onirico, colori puri sono mischiati con immagini retrò di poliedri e pianeti cubici.
Rilassatevi e godetevi lo spettacolo.
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