Magliette gialle ai venditori ambulanti

Venerdì 28 Maggio 2010 18:19 Elena Di Natale
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Riceviamo e pubblichiamo:

Consegnate le magliette gialle ai venditori

ambulanti autorizzati dal Comune

Faenzi: “Un’idea esportabile a livello nazionale

e una garanzia di sicurezza per i turisti e per i venditori stessi”


Ecco le magliette gialle. Da lunedì scorso è iniziata la consegna della “divisa” ideata dal Comune di Castiglione della Pescaia per autorizzare i vu’ cumprà a vendere la loro merce sulle spiagge di Castiglione e Punta Ala.

Grazie a questa iniziativa il Comune ha dichiarato guerra all’abusivismo e alla contraffazione in una sola volta. “Un’idea esportabile anche a livello nazionale – ha detto il sindaco Monica Faenzi -, molti sono stati, infatti, i sindaci di altri Comuni che ci hanno chiamato per chiedere delucidazioni in merito alla nostra ordinanza e per copiarla. Un’idea importante che va a tutela dell’utente della nostra spiaggia. Il turista in questo modo sa che acquistando da queste persone non commetterà alcun reato e non comprerà merce contraffatta. Le persone che abbiamo scelto, infatti, sono perlopiù marocchini e senegalesi, ma tutti regolari. Persone che hanno dimostrato di avere le carte in regola per ottenere un’autorizzazione del genere”.

Lotta alla contraffazione e all’abusivismo, dunque, e soprattutto stop all’invasione dei vu’ cumprà sulle spiagge come era avvenuto negli anni scorsi. Al Comune arrivavano 280 domande all’anno per vendere in spiaggia. “Troppe per il lungo litorale castiglionese (circa 30 chilometri, ndr) – continua Faenzi -. Le domande sono quadruplicate e più di 25 venditori il nostro litorale non può accoglierne. Sono otto anni che faccio il sindaco e conosco la realtà del mio comune. Il resto è solo demagogia. Fino all’anno scorso abbiamo vietato l’accesso alla spiaggia a tutti i vu’ cumprà, ma i vigili urbani non ce la facevano più a correre dietro ai venditori abusivi. Con questa novità premiamo i regolari e teniamo sotto controllo un fenomeno che rischiava di sfuggirci di mano”.

Il Comune di Castiglione della Pescaia ha cambiato strategia rispetto alla tolleranza zero dello scorso anno, e adesso ha optato per una scelta intermedia che consenta a soli 25 venditori ambulanti di esercitare la propria attività sulle spiagge.

“Chi è munito di questa maglietta gialla – prosegue il consigliere con delega al Demanio, Edoardo Mazzini -, potrà tranquillamente vendere e i turisti che acquisteranno da loro avranno la certezza di non commettere alcun reato. Aver ridotto il numero significa un vantaggio anche per loro. In questo modo abbiamo loro garantito un reddito e diminuito la loro concorrenza. Prima era qualcosa di insostenibile. Oltre al commercio non alimentare abbiamo anche concesso otto autorizzazioni per il commercio alimentare. Un atto che può apparire banale, ma che così banale non è”.

 L’associazione “Cormorano beach” che gestisce le torrette di avvistamento, avrà anche il compito di vigilare sulle spiagge e avviserà capitaneria di porto, guardia di finanza o polizia municipale nel caso notasse un afflusso anomalo di venditori ambulanti.

“Il fatto di aver consegnato una maglia così identificabile – afferma Faenzi -, servirà alle forze dell’ordine per rendere più facili i controlli. Crediamo che questa idea rappresenti un bel deterrente per far diminuire l’abusivismo sulle spiagge. Questa rappresenta la concretizzazione di una promessa che avevamo fatto loro lo scorso anno quando decidemmo per la tolleranza zero. Una promessa che abbiamo mantenuto”.

 Il fatto di indossare una sorta di divisa rende queste persone anche controllori per quanto riguarda gli ambulanti che non sono in regola. E se le magliette venissero contraffatte a loro volta? “Tutto può essere - conclude Faenzi -, ma oltre alle magliette queste persone dovranno essere in possesso anche di un tesserino di riconoscimento e dell’autorizzazione. Se uno di loro vedesse un “collega” con una maglietta falsa potrebbe anche denunciarlo”.

A breve, nei 51 bagni di Castiglione della Pescaia e Punta Ala, saranno affissi dei manifesti per informare i turisti dell’ordinanza con lo slogan: “Di me ti puoi fidare”.

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