E' statto aperto a Roma:"Maxxi"

Venerdì 28 Maggio 2010 09:47 Silvana Grippi
Stampa

E' stato inaugurato a Roma il " Maxxi", un  Museo delle Arti e delle Architetture contemporanee, che Sgarbi ha definito "il mausoleo di Zaha Hadid", l'archistar anglo-irachena che l'ha progettato dodici anni fa. Ogni volta che cambiava il governo, ha raccontato l'architetto, veniva a Roma con un certo patema d'animo sulle sorti del suo museo, ma il sostegno e l'entusiasmo non sono mai mancati. Il presidente della Fondazione Maxxi Pio Baldi definisce il Museo "un'opera collettiva, frutto di molti intelletti", una "grande opera pubblica italiana", per la cui realizzazione sono stati affrontati e superati innumerevoli problemi di ordine economico e tecnico. E del resto "non è ancora completata", ha sibilato Zaha Hadid al termine del suo discorso rivolgendosi a Pio Baldi e ringraziandolo di "essere sempre rimasto fedele al progetto". Effettivamente, ha spiegato il presidente, il progetto iniziale era più grande, ma "irrealizzabile dal punto di vista economico" nella sua interezza. La parte completata, ha proseguito Baldi, funziona bene anche da sola e a ottobre sarà inaugurata la struttura (un edificio preesistente della caserma) che ospiterà il ristorante, il book-shop, la biblioteca del museo di via Guido Reni.  Un simbolo per il grande architetto Premio Pritzker, che si muove come una star, immancabilmente in nero, smalto color giada, gioielli (dello scultore Anish Kapoor, presente anche nella collezione del Maxxi con una magnifica installazione posizionata in uno dei corridoi centrali), pochette di Prada. All'apertura c'era anche un drappello di manifestanti capitanati da Athos De Luca, con un grande striscione con su scritto "Sì al Maxxi, no ai maxi-cartelloni di Alemanno" per contestare la politica delle affissioni del sindaco di Roma.

Share

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 28 Maggio 2010 16:01 )