De Chirico a Palazzo Strozzi

Giovedì 25 Febbraio 2010 09:35 Antonella Burberi
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DE CHIRICO A  PALAZZO STROZZI  

Dal 26 febbraio si apre a Palazzo Strozzi una straordinaria mostra su De Chirico e l’influenza che ebbe la sua pittura nell’arte moderna e su pittori come Morandi, Carrà, Ernst, Magritte e Balthus.

Responsabili del progetto scientifico sono Paolo Baldacci e Gerd Roos, curatori tra l’altro della mostra monografica dedicata a De Chirico nel 2007 a Padova, e inoltre Guido Magnaguagno, frai curatori della mostra Arnold Boklin, Giorgio De Chirico, Max Ernst, tenutasi nel 1998 a Zurigo, Monaco e Berlino.

 La mostra, che si compone di 100 opere tra le più celebri del periodo metafisico di De Chirico, oltre a dipinti di Carrà e Morandi, Magritte, Ernst e Balthus  che mette in relazione con artisti come Niklaus Stoecklin, Arturo Nathan, Pierre Roy e Alberto Savinio, che sulla direttrice aperta da De Chirico si espressero  ai limiti tra Metafisica, Realismo magico, Surrealismo e Neo-Romanticismo.

Il sottotitolo della mostra: Uno sgurado nell’invisibile rende omaggio alla concezione che lo stesso De Chirico aveva della pittura e cioè “far vedere ciò che non si può vedere”, e Firenze è la sede ideale per ripercorrere un’emozione che De Chirico ha vissuto all’età di 21 anni in un viaggio nella nostra città e precisamente nell’ottobre del 1909 in Piazza Santa Croce:

 “durante un chiaro pomeriggio d’autunno ero seduto su una panca in mezzo a Piazza Santa Croce….Ebbi allora la strana impressione di vedere tutte quelle cose per la prima volta. E la composizione del quadro si presentò al mio spirito; e ogni volta che guardo questo dipinto rivivo quel momento: momento che tuttavia è un enigma per me, perché è inespicabile”

 La “rivelazione” fiorentina permea i capolavori che aprono questa mostra e costituisce una rivoluzione che prosegue con i “sogni” di Magritte, rappresentazioni che vengono “immaginate” come rappresentazione dell’interiorità, illusione, inganno…………….

 Il tema dei sogni, delle paure e delle emozioni è ripreso in un percorso per bambini e famiglie che la mostra invita ad esplorare attraverso didascalie poste sotto le opere d’arte e anche con l’allestimento di una sala interattiva.

 Nello spirito che anima Palazzo Strozzi nell’abbattimento delle barriere tra arte e scienza, sono stati creati dei programmi all’interno della mostra, tra cui:  “La valigia metafisica” che offre la possibilità di compiere un viaggio metaforico tra grandi artisti e importanti movimenti dell’arte del Novecento. Giochi di osservazione, attività pratiche e creative e approfondimenti pensati per diverse fasce d’età, offrono la possibilità di penetrare gli spazi creati da artisti esplorando in prima persona le tecniche e i temi della mostra.

 Da segnalare un’altra curiosità pensata per le “domeniche viola”, quando la Fiorentina gioca in casa, la mostra è aperta dalle 15 alle 17 per accontentare tutta la famiglia, tifosi e non.

Costo del biglietto 4 € a bambino, gratis fino a 6 anni, € 8 per ogni adulto accompagnatore

 Informazioni al n. 055/2469600 

 Dea Press - Firenze

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 25 Febbraio 2010 09:38 )