Rapporto 2010: Italia a rischio

Martedì 23 Febbraio 2010 13:56 Silvana Grippi
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In Italia il territorio è a rischio idrogeologico  lo dice il rapporto di Legambiente: " 5.581 comuni, pari al 70% del totale, sono a potenziale rischio elevato. Il 100% del territorio di Calabria, Umbria e Valle d'Aosta è in questa situazione, mentre nelle Marche riguarda il 99% e in Toscana il 98%".Le zone più a rischio sono la Sicilia, la Toscana e la Sardegna.
Il rapporto "Ambiente Italia 2010" di Legambiente è stato presentato a Roma: "l'eccessiva antropizzazione delle aree di esondazione naturale dei corsi d'acqua e dei versanti franosi e instabili rappresenta un rischio ulteriore".  sono la Sicilia (93%) e la Toscana (91%). In Sardegna - continua- c'é la maggior percentuale di comuni con interi quartieri costruiti in zone a rischio, mentre in Sicilia e Toscana si segnala anche il più elevato numero di comuni con insediamenti industriali e produttivi in aree esposte a rischio idrogeologico". Molte le ipotesi per adeguare le politiche regionali: "adeguare le politiche regionali per la tutela e la prevenzione del rischio adeguando le mappe, pianificando la lotta agli illeciti ambientali e demolendo gli immobili abusivi,delocalizzando rapidamente i beni attualmente esposti al pericolo di frane e alluvioni".

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