CPA in vendita

Venerdì 05 Febbraio 2010 10:33 amministratore
Stampa

Firenze, 5 febbraio 2010.

Il Cpa di Firenze, dopo lo sgombero del 2001, che ha comportato la scelta dell’occupazione, «un’esperienza con lo scopo di dare risposta concreta alla mancanza di luoghi di aggregazione sociale e politica» (citaz. tratta dall’articolo di Ilaria Ulivelli su http://lanazione.ilsole24ore.com), è stato messo in vendita dal comune di Firenze, assieme ad un numero assai rilevante di altri stabili ‘disabitati’. Il problema, quindi, oltre il Cpa, riguarda anche un gran numero di altri stabili, che il comune ha inserito in un imponente piano di alienazione, allo scopo di riqualificare alcune delle zone ‘degradate’ o in crescita della città:  «Non vogliamo fare business, non vogliamo snaturare le aree della città, in molti casi non ci sarà cambio di destinazione d’uso — ha spiegato Renzi —. La nostra intenzione è quella di vendere immobili non più strategici per gli obiettivi dell’amministrazione, inserendoli in un progetto generale di riqualificazione di alcune aree della città e contemporaneamente utilizzare i proventi per finanziare nuovi investimenti» (cito sempre da Ilaria Ulivetti). Ma, considerati i problemi abitativi che Firenze sta vivendo in questi ultimi anni (basti citare il movimento “Lotta per la casa”, che ad oggi ha raccolto le richieste di 150 000 famiglie), questa soluzione ‘di comodo’ sembra piuttosto un modo per sorvolare sulle difficoltà interne all’ambito umano che il comune dovrebbe gestire, puntando invece unicamente alla risoluzione dei guai economici interni all’ambito economico.

Share

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 22 Dicembre 2025 18:15 )