Il Brasile, uno dei Paesi in via i sviluppo, sembra avere oggi maggiori possibilità di successo. Infatti da un resoconto del settimanale L'Espresso la politica del Presidente Luiz Inazio Lula da Silva ha favorito la necessità per una crescita sostanziale del Paese dovuta ad un basso livello d'inflazione e sostenuta da piani di innovazoni energetici con la promessa che nel giro di dieci anni si considererà uno dei principali esportatori mondiali di petrolio. Con tasse maggiorate nei flussi delle entrate, l'inflazione essa di essere un pericoo.
Il Presidente Lula has approfittato dele riforme del suo predecessore lasciandole maturare senza modificarle per ricevere i benefici di una politica estremamente conservatrice ma necessaria dove Fernando Herique Cardoso ricevette impopolarità per la ripresa di una svalutazione e l'innalzamento dei tassi d'interesse i quali contribuirono a creare disoccupazione malcontento ma sostennero la banche a favorire le esportazioni e ad arginare l'inflazione arrivando così ad avere un PIL con un tasso di crescita superiore al tasso di deprezzamento per la prima volta in cinquant'anni.
Il merito, riconosciuto da tutto l'elettorato, del Presidente in carica di non aver toccato le riforma di Cardoso ha dato modo al Brasiledi avere la possibilità di una crescita sostanziale dove attualmente è il Paese che maggiormente ha redestribuito il reddito: dal 2002 ad oggi la classe media si ritrova con un salario lordo compreso tra i 400 e i 1.800 euro al mese scongiurando la povertà assoluta a venti milioni di cittadini.
Naturalmente ci saranno ancora molti ostacoli da superare dalla corruzione alle molte riforme da fare ma sembra davvero che il Brasile sia un Paese dove non mancano determinazione e voglia di crescere!
Finalmente ll'odiuerna politica brasiliana punta tutto sui giovani: trentenni nei luoghi di comando, i ventenni incentivati negli studi e resi protagonisti di innovazioni. Le nuove generazioni sono il motore di uno sviluppo sempre più in crescita e vincente.
Marina Silva è attualmente la candidata di maggiori possibilità alla succssione di Lula. Con un passato da ambientalista nonchè da Ministro dell'Ambiente ha contribuito - nella ua carriera politica - alla deforestazione e a problematiche legate all'ecologia, Ci sono molti consensi da parte della popolazione che si rappresenta nella nuova classe media per questa nuova promessa.
La popolazione brasiliana crede in una nuova politica guidata da una generazione che serva il popolo e rinunci ai privilegi.
In effetti è ciò che la politica e i suoi rappresentantidovrebbero saper rispettare!
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