Perquisizioni dei centri sociali

Venerdì 06 Novembre 2009 15:28 luca grillandini
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Stamani le solerti forze di polizia hanno perquisito numerosi abitazioni
di compagni e compagne appartenenti a centri sociali e non solo. Se questo
non bastasse un compagno è stato arrestato adducendo ad un presunto
pericolo di fuga per un viaggio in sud America che avrebbe dovuto, e farà,
nel mese di Febbraio.

Le accuse vanno dalla detenzione di presunti esplosivi, ai rapporti di
solidarietà internazionale, alle iniziative contro la presenza dei fascisti
in città, alle iniziative contro Forza Nuova a Rignano sull'Arno.

Il GIP Pezzuti ha pensato bene di tentare la carta dell'aggravante di
terrorismo, utilizzando in maniera piuttosto stravagante quanto previsto
dal Decreto Pisanu sulla nuova definizione di terrorismo stesso ? Sono
considerate con finalità di terrorismo le condotte che, per la loro natura
o contesto, possono arrecare grave danno ad un Paese o ad un?organizzazione
internazionale e sono compiute allo scopo di intimidire la popolazione o
costringere i poteri pubblici o un?organizzazione internazionale a compiere
o astenersi dal compiere un qualsiasi atto o destabilizzare o distruggere
le strutture politiche fondamentali, costituzionali, economiche e sociali
di un Paese o di un?organizzazione internazionale, nonché le altre condotte
definite terroristiche o commesse con finalità di terrorismo da convenzioni
o altre norme di diritto internazionale vincolanti per l?Italia?.

Non stiamo qui a leccarci le ferite ma lanciamo da subito quello che deve
essere per ognuno di noi una pratica da cui nessuno può 'dissociarsi': la
solidarietà

Fuori da ogni richiesta di giustizialismo pensiamo che non sia casuale che
in prossimità dell'ennesimo tentativo di svolgere iniziative in città da
parte di quei fascisti di Forza Nuova, si vada a colpire proprio chi in
questi anni è stato protagonista nell'impedire qualsiasi tipo di agibilità
politica a questi loschi figuri.

Nell'ultimo anno magistratura, questura hanno operato in maniera tale da
cercare di stroncare nella nostra città ogni tentativo di protagonismo
politico, attraverso gli avvisi orali e le perquisizioni agli studenti,
convocazioni in questura, fino ad arrivare a quanto è successo oggi.

Un clima davanti al quale, come più volte abbiamo detto e scritto, non si
può sottacere.
Particolarmente in questo momento non possiamo pensare e tollerare che
qualcuno si possa sentire non coinvolto da quanto sta succedendo.

Che sappia chi di dovere, davanti a quanto venuto alla luce in questi
mesi, che non tollereremo nessun atto di vessazione verso il compagno
arrestato.

VENERDI 6 NOVEMBRE ORE 17.30
PRESIDIO SOTTO LA PREFETTURA DI FIRENZE IN VIA CAVOUR

SABATO 7 NOVEMBRE ORE 16.00 PIAZZA SAN MARCO
MANIFESTAZIONE PER LA LIBERAZIONE DI MANNU 
IN SOLIDARIETA' AI PERQUISITI

CPA FI-SUD, CANTIERE SOCIALE K100, CSA NEXT EMERSON, MOVIMENTO DI LOTTA
PER LA CASA, INDIVIDUALITA' ANARCHICHE FIORENTINE, COLLETTIVO POLITICO
SCIENZE POLITICHE, ASSEMBLEA DELLE SCUOLE IN LOTTA

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 09 Novembre 2009 10:58 )