Rilettori sul Festial del Cinema

Giovedì 03 Settembre 2009 12:28 Silvana Grippi
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Mostra del Cinema di Venezia (2-12 settembre.

Siamo giunti alla 66esima edizione del Festival di Venezia.  "Baaria"  (nome fenicio di Bagheria, città natale del regista),di Giuseppe Tornatore, il thriller "La doppia ora" di Giuseppe Capotondi, il tris di donne Francesca Comencini (regista), Margherita Buy (protagonista) e Valeria Parrella (autrice del romanzo da cui il film è tratto) con "Lo spazio bianco e Il grande sogno" un sguardo sul '68 di Michele Placido, sono i candidati italiani in gara per il Leone d'oro.

Il film di Tornatore, sarà nelle sale dal 25 settembre - distribuito da Medusa (come anche i film di Capotondi e Placido), 25 settimane di riprese tra Tunisia e Sicilia, 28 milioni di euro di budget, 200 attori, più di 1000 comparse, con un cast, che oltre ai due protagonisti, Francesco Scianna e Margareth Madé include, fra gli altri, Monica Bellucci, Michele Placido, Nicole Grimaudo, Vincenzo Salemme, Ficarra e Picone, Nino Frassica, Laura Chiatti, Giorgio Faletti, Leo Gullotta, Beppe e Rosario Fiorello, Raoul Bova, Gabriele Lavia, Donatella Finocchiaro. Un film che attraverso tre generazioni di una famiglia, racconta un secolo di storia italiana, dall'inizio del' 900 ai giorni nostri. E' già stato definito "un capolavoro " da Ennio Morricone che ne ha scritto le musiche. Nelle sale dall'11 settembre. il film di Michele Placido con la storia, in buona parte autobiografica di Il grande sogno, definito un affresco sul '68,   Nel film Riccardo Scamarcio è Nicola (ruolo ispirato al regista da giovane), poliziotto arrivato da un paesino pugliese nella Capitale; Jasmine Trinca è Laura, una ragazza ribelle e Luca Argentero è Libero, leader carismatico venuto dal nord. Placido, che torna al Lido a cinque anni dall'accoglienza negativa a Ovunque sei, ha spiegato di aver voluto realizzare "una commedia corale su un periodo tumultuoso, sbandato e divertente". Il 6 novembre è prevista l''uscita de "La doppia ora" di cui resta  misteriosa, come si addice al genere, la trama,  opera prima di Giuseppe Capotondi (già affermato regista di videoclip), con Filippo Timi e Ksenia Rappoport. la Rappoport è Sonia, cameriera arrivata in Italia da Lubiana, mentre Timi è Guido, un ex poliziotto che lavora come custode in una villa fuori città. Si conoscono a uno speed date (appuntamenti in cui uomini e donne cercano di conoscersi in pochi minuti), e tra loro nasce subito una profonda intesa, che continua anche dopo la morte improvvisa di Guido. Capotondi, per Timi "é un regista molto raffinato, deciso, aperto, e un ottimo direttore d'attori".

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