Giustizia: oltre 63.000 detenuti... turni per stendersi in branda
www.pianetacarcere.it, 30 maggio 2009
Un sistema penitenziario che, nei fatti, opera al di fuori della legge. Sì,
perché se il numero di detenuti tollerabile dal sistema italiano è di poco
più di trentamila unità, nei fatti tale numero è stato più che raddoppiato.
In base a dati ufficiali, per esempio, in Campania a fronte di una
ricevibilità regolamentare di 5.306 posti e una tolleranza di 6.966, si è
arrivati a 7.125 detenuti; in Emilia Romagna si è giunti a 3.919 sui 2.270
previsti e 3.761 tollerati; in Veneto a 2.924 sui 1.917 previsti e 2.902
tollerati.
In tutto, in base a dati ministeriali, 63.100 persone detenute, sono oggi
chiuse in celle che ne potrebbero ospitare circa 40mila. Una situazione
dunque di grave sovraffollamento e degrado in cui pare quasi normale la
decisione del direttore del carcere Coroneo di Trieste di istituire un
"registro materassi".
Il numero massimo di detenuti per il carcere friulano è di 150, il che
significa circa 100 meno di quelli realmente presenti. Concretamente il
sovrannumero si traduce in celle da 4 trasformate in celle da dieci, con i
detenuti arrangiati alla bell’e meglio. Qualcuno anche per terra. Sovente si
tratta di persone indagate che attendono di essere giudicate, quindi
presunti non colpevoli, altre volte si tratta di persone malate, oppure di
persone condannate, che non per questo devono essere trattate in un modo
così distante da quanto prevede la legge.
Per fronteggiare la situazione, ormai grave, la direzione del carcere di
Trieste ha dovuto creare "un registro per la rotazione dei materassi a
terra": un librone in cui si annota ogni giorno chi ha dormito per terra e
che consenta a tutti di coricarsi su una branda almeno per un paio di notti
a settimana.
christian.devito@gmail.com