Patrizia Diamante detta Pralina

Martedì 26 Maggio 2009 11:37 Silvana Grippi
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Sciamana & pittrice

Sono nata a Faenza nel 1963. Ho cominciato a dipingere a 12 anni, autodidatta. A 23 mi sono diplomata in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze. Il mio percorso artistico è iniziato, come sempre avviene, con la copia dal vero e dalle opere esposte nei musei. Con tanto amore per la pittura medievale e rinascimentale toscana, innanzi tutto. Ho fatto molte mostre, collettive e personali, quindi ho maturato una certa esperienza sia dei luoghi espositivi che del rapporto con il pubblico.
La pittura per vivere ha bisogno di alimentarsi: letture, viaggi, musica, rapporti con le persone, contatto con la natura reale e profondo sono essenziali per continuare a produrre arte. Lo dico, perché c’è gente che crede che l’artista viva sulle nuvole... in realtà l’arte ti mette i piedi in terra. Per produrre bisogna «sporcarsi» con la materia. Ed è indispensabile allenare la mente. Un mio professore amava paragonarla a una palestra dello spirito, diceva: «La pittura è fatta di soluzioni continue a problemi immaginari».
Purtroppo in questa società la fantasia viene sempre di più delegata ai creativi pubblicitari, che ti plasmano il cervello facendoti credere che un telefonino ti rende la comunicazione libera o bastardate del genere. Da una parte la «fantasia trasgressiva» di questi signori, dall’altra vorrebbero una massa amorfa di gente pronta a consumare, molto «coi piedi per terra» e in definitiva, molto alienata.

Per leggere tutto  http://www.anarca-bolo.ch/a-rivista/293/26.htm

 

 

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 26 Maggio 2009 12:35 )